Il dativo

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In breve

Il dativo è il caso del complemento di termine — chi riceve o beneficia di un’azione. Chiedi Wem? («a chi?»): Ich gebe dem Mann das Buch = do il libro all’uomo. Segue anche alcuni verbi (helfen, danken, gefallen…) e molte preposizioni.

La regola

In una frase come Ich gebe dem Mann das Buch, ci sono due complementi:

  • das Buch (accusativo) — la cosa data, il complemento oggetto (Was? / Wen?)
  • dem Mann (dativo) — la persona che la riceve, il complemento di termine (Wem?)

Cambiano solo gli articoli (e una -n finale sui sostantivi plurali); il sostantivo di solito resta invariato.

GenereNom.DativoEsempio
masch. (der)der Manndem MannIch danke dem Mann.
neutro (das)das Kinddem KindDas gehört dem Kind.
femm. (die)die Frauder FrauIch helfe der Frau.
plurale (die)die Kinderden KindernIch spiele mit den Kindern.

Nota i due cambiamenti extra al plurale: l’articolo diventa den e il sostantivo aggiunge -n (mit den Kindern, mit den Freunden). I sostantivi il cui plurale termina già in -n o -s non prendono nessuna -n in più (mit den Frauen, mit den Autos).

Verbi con il dativo. Alcuni verbi semplicemente reggono un complemento al dativo (di solito senza accusativo). La persona è al dativo:

Ich helfe dir. — Ti aiuto. Das Buch gehört meinem Bruder. — Il libro appartiene a mio fratello.

I più comuni: helfen, danken, antworten, folgen, gratulieren, passen, gehören, gefallen, schmecken.

Il modello «piacere / appartenere». Con gefallen, schmecken, gehören, chi prova la sensazione va al dativo, mentre il soggetto tedesco è la cosa — esattamente come in italiano con «piacere»:

Das Essen schmeckt mir. = letteralmente «il cibo piace a me» -> mi piace il cibo (proprio come in italiano). > Berlin gefällt uns. = letteralmente «Berlino piace a noi» -> ci piace Berlino.

Forme e strutture

Il dativo degli articoli e delle parole tipo ein:

masch.neutrofemm.plurale
determinativo (der)demdemderden (+ sostantivo -n)
indeterminativo (ein)einemeinemeiner-
negativo (kein)keinemkeinemkeinerkeinen
possessivo (mein)meinemmeinemmeinermeinen

Trucco per ricordare l’articolo determinativo: dem - dem - der - den. Le desinenze -em / -er / -en si ripetono su tutte le parole tipo ein (einem, einer, keinen, meinem…).

Ordine delle parole: quando entrambi i complementi sono sostantivi pieni, il dativo viene per primo: Ich gebe dem Kind den Ball. (Vedi pronomi per l’ordine con i pronomi.)

Esempi

DeutschItaliano
Ich schenke meiner Mutter Blumen.Do dei fiori a mia madre.
Dem Kind ist kalt.Il bambino ha freddo.
Kannst du mir bitte helfen?Puoi aiutarmi, per favore?
Das Auto gehört meinem Bruder.La macchina appartiene a mio fratello.
Der Film hat uns gut gefallen.Ci è piaciuto il film.
Den Kindern schmeckt die Suppe nicht.Ai bambini non piace la minestra.
Ich danke dir für deine Hilfe.Ti ringrazio per il tuo aiuto.
Wir gratulieren euch zur Hochzeit.Ti facciamo gli auguri per il matrimonio.

Errori frequenti

  • Ich helfe dich -> Ich helfe dir — helfen regge il dativo, non l’accusativo.
  • mit den Kinder -> mit den Kindern — il dativo plurale aggiunge -n al sostantivo.
  • Ich danke den Mann -> dem Mann — il dativo maschile è dem, non den (den è plurale/accusativo).
  • Ich mag das Essen quando intendi «è buono» -> di’ Das Essen schmeckt mir — con schmecken/gefallen la persona è al dativo, la cosa è il soggetto.
  • Das gefällt mich -> Das gefällt mir — gefallen richiede una persona al dativo.

Consigli

  • Chiedi sempre Wem? per trovare il dativo; chiedi Wen/Was? per l’accusativo.
  • Impara i verbi con il dativo come una lista fissa — ripeti «helfen, danken, gefallen, gehören, antworten, folgen, passen, gratulieren, schmecken».
  • Per gefallen / schmecken / gehören, traduci mentalmente con «piace a / sa di gusto a / appartiene a» — così la persona al dativo diventa ovvia.
  • Le desinenze fanno rima: dem - dem - der - den per der/das/die/die(pl); le stesse -em/-er/-en compaiono su ein, kein, mein.