Pronomi personali: accusativo e dativo
A2 Personalpronomen: Akkusativ & Dativ 22 / 52
In breve
Quando un pronome personale è il complemento di un verbo, cambia forma. L’accusativo (il complemento oggetto) dà mich, dich, ihn, sie, es, uns, euch, sie/Sie; il dativo (il complemento di termine) dà mir, dir, ihm, ihr, ihm, uns, euch, ihnen/Ihnen. Con due complementi, un pronome viene prima di un sostantivo, e quando sono entrambi pronomi l’accusativo viene prima del dativo.
La regola
Conosci già i pronomi al nominativo (il soggetto: ich, du, er…). Non appena un pronome subisce l’azione, prende una forma diversa:
- Accusativo = il complemento oggetto (la cosa/persona direttamente coinvolta): Ich sehe ihn (lo vedo).
- Dativo = il complemento di termine (chi riceve, spesso «a/per qualcuno»): Ich gebe ihm das Buch (gli do il libro).
Presta particolare attenzione alla terza persona, perché è lì che si commettono più errori:
- er -> ihn (acc.) / ihm (dat.)
- sie (lei) -> sie (acc.) / ihr (dat.)
- es -> es (acc.) / ihm (dat.)
- sie (loro) -> sie (acc.) / ihnen (dat.)
Molte espressioni quotidiane sono semplicemente costrutti fissi al dativo: Wie geht es dir?, Das gehört mir, Es tut mir leid, Kannst du mir helfen?, Ich danke dir.
Forme e strutture
Tabella completa (il nominativo è mostrato per confronto):
| Nominativo | Accusativo | Dativo | Traduzione |
|---|---|---|---|
| ich | mich | mir | io / me |
| du | dich | dir | tu (sing., informale) |
| er | ihn | ihm | lui / lo |
| sie | sie | ihr | lei / la |
| es | es | ihm | esso/essa |
| wir | uns | uns | noi / ci |
| ihr | euch | euch | voi (plur., informale) |
| sie | sie | ihnen | loro / li/le |
| Sie | Sie | Ihnen | Lei (di cortesia) |
Ordine delle parole con due complementi. Tre schemi da ricordare:
| Situazione | Ordine | Esempio |
|---|---|---|
| pronome + sostantivo | il pronome viene prima | Ich gebe dir das Buch. |
| sostantivo + pronome | il pronome viene prima | Ich gebe es dem Mann. |
| pronome + pronome | accusativo prima del dativo | Ich gebe es dir. |
Trucco per ricordare: un pronome vuole sempre stare vicino al verbo; e tra due pronomi, «che cosa» (acc.) viene prima di «a chi» (dat.).
Esempi
| Deutsch | Italiano |
|---|---|
| Ich liebe dich. | Ti amo. |
| Verstehst du mich? | Mi capisci? |
| Ich sehe ihn jeden Morgen im Bus. | Lo vedo ogni mattina sull’autobus. |
| Kannst du mir bitte helfen? | Puoi aiutarmi, per favore? |
| Wie geht es dir heute? | Come stai oggi? |
| Ich danke Ihnen für die Hilfe. | Ti ringrazio per l’aiuto. |
| Gib mir das Buch, bitte. | Dammi il libro, per favore. |
| Ich gebe es dir morgen zurück. | Te lo restituisco domani. |
| Das Auto gehört ihr, nicht ihm. | La macchina appartiene a lei, non a lui. |
| Es tut uns leid. | Ci dispiace. |
Errori frequenti
- Kannst du mich helfen? -> Kannst du mir helfen? — helfen regge il dativo, non l’accusativo.
- Ich gebe dir es. -> Ich gebe es dir. — con due pronomi l’accusativo viene prima.
- Wie geht es du? -> Wie geht es dir? — espressione fissa al dativo; mai il nominativo du.
- Ich sehe er. -> Ich sehe ihn. — il complemento oggetto di sehen deve essere l’accusativo ihn, non er.
- Das gehört mich. -> Das gehört mir. — gehören regge il dativo.
Consigli
- Impara a memoria il «trio» del dativo — mir, dir, ihm — sblocca i verbi più comuni (helfen, danken, gehören, gefallen) e le espressioni (Wie geht es dir?, Es tut mir leid).
- Regola pratica per la posizione: pronome prima del sostantivo, e tra due pronomi Akkusativ vor Dativ (pensa: il breve «es/ihn/sie» salta in avanti).
- Solo er/sie/es e sie (plurale) cambiano davvero tra i casi alla terza persona — padroneggia questi quattro e il resto (mich/mir, dich/dir…) viene facile.
- Se non sei sicuro se un verbo richieda l’accusativo o il dativo, memorizza il verbo insieme al suo caso: jemandem (Dat.) helfen, jemanden (Akk.) sehen.