Caso genitivo

A2 Dopełniacz 15 / 52

In breve

Il genitivo (in polacco dopełniacz) è il caso più impegnato del polacco. Risponde a kogo? («di chi?») e a czego? («di che cosa?»). Lo usi per esprimere il possesso (książka brata = «il libro del fratello»), dopo le parole di quantità e molti numerali, dopo un lungo elenco di preposizioni (do, od, z, bez, dla) e — punto cruciale — come complemento oggetto di un verbo negato. Imparalo presto: ti servirà in quasi ogni frase che costruirai.

La regola

Il genitivo indica a chi o a che cosa una cosa appartiene o da dove proviene, quanto ce n’è di qualcosa e che cosa è assente. La sua desinenza dipende dal genere e, per i sostantivi maschili, dall’animatezza e dalla singola parola.

Il possesso e «di»

Il polacco non ha una parola per «di» né il genitivo sassone. Il possessore va semplicemente al genitivo, dopo la cosa posseduta: samochód ojca («la macchina del padre»), koniec filmu («la fine del film»).

Dopo la quantità e la negazione

Le parole di quantità prendono il genitivo: dużo czasu («molto tempo»), kilogram cukru («un chilo di zucchero»), szklanka wody («un bicchiere d’acqua»). E il complemento oggetto di un verbo negato passa dall’accusativo al genitivo — l’argomento qui sotto.

Genitivo di negazione — nie ma, nie mam

Questa è la regola su cui inciampano di più gli studenti di livello A2. Quando neghi un verbo transitivo, il suo complemento oggetto lascia l’accusativo e prende il genitivo:

  • Mam czas («ho tempo») -> Nie mam czasu («non ho tempo»).
  • Widzę psa («vedo un cane») -> Nie widzę psa (già simile al genitivo, quindi sembra identico).
  • Czytam książkę («sto leggendo un libro») -> Nie czytam książki.

L’espressione fissa nie ma significa «non c’è / non ce n’è / (qualcuno) non è qui». È la forma negata e impersonale di jest/są, e ciò che manca va al genitivo: Nie ma czasu («non c’è tempo»), Nie ma Adama («Adam non c’è»), Nie ma problemu («nessun problema»). Il suo corrispettivo affermativo usa il nominativo (Jest czas / Jest Adam), quindi il caso cambia letteralmente quando neghi. Al passato diventa nie było + genitivo, e al futuro nie będzie + genitivo: Nie było czasu, Nie będzie problemu.

Forme e strutture

Desinenze del singolare per genere

GenereNominativoGenitivoDesinenza
Masch. animatopiespsa-a
Masch. animatostudentstudenta-a
Masch. animatobratbrata-a
Masch. inanimatochlebchleba-a
Masch. inanimatodomdomu-u
Masch. inanimatostółstołu-u
Masch. inanimatosamochódsamochodu-u
Femminile (-a)kawakawy-a -> -y
Femminile (-a)książkaksiążki-a -> -i (dopo k/g)
Femminile (cons.)nocnocy+ -y
Neutrooknookna-o -> -a
Neutropiwopiwa-o -> -a
Neutrodzieckodziecka-o -> -a

Il maschile singolare è quello insidioso. I sostantivi animati (persone, animali) prendono quasi sempre -a. I sostantivi inanimati si dividono tra -a e -u e ogni parola va imparata singolarmente: gli oggetti concreti/numerabili e molte parole di cibo tendono a -a (chleb -> chleba, ser -> sera), mentre gli astratti, i nomi di massa, i luoghi e i prestiti tendono a -u (czas -> czasu, dom -> domu, problem -> problemu, telefon -> telefonu).

Il femminile -a diventa -y, ma dopo k o g l’ortografia impone -i: matka -> matki, droga -> drogi. I femminili che finiscono in consonante aggiungono -y/-i: noc -> nocy, mysz -> myszy.

Fai attenzione alle stesse alternanze vocaliche/consonantiche già viste all’accusativo: pies -> psa (cade la e), stół -> stołu e samochód -> samochodu (ó -> o, cioè la o-kreskowane diventa una semplice o).

Genitivo plurale (panoramica)

GenereNom. sing.Gen. plur.Desinenza
Maschilestudentstudentów-ów
Maschiledomdomów-ów
Maschile (molle)nauczycielnauczycieli-i
Femminilekobietakobietzero
Femminileksiążkaksiążekzero (+ -e- inserita)
Neutrooknookienzero (+ -e- inserita)
Neutrosłowosłówzero

I sostantivi maschili prendono di solito -ów; quelli con radice molle prendono -i/-y. I sostantivi femminili e neutri prendono di norma una desinenza zero (radice nuda), spesso con l’inserimento di una -e- per spezzare il gruppo consonantico finale: książka -> książek, okno -> okien.

Il cambio di caso sotto la negazione

Affermativa (accusativo)Negata (genitivo)
Mam czas.Nie mam czasu.
Mam kawę.Nie mam kawy.
Czytam książkę.Nie czytam książki.
Znam odpowiedź.Nie znam odpowiedzi.
Jest czas.Nie ma czasu.

Esempi

PolskiItaliano
To jest samochód ojca.Questa è la macchina di mio padre.
Nie ma dzisiaj czasu.Oggi non c’è tempo.
Nie ma tu Adama.Adam non c’è.
Nie mam pieniędzy.Non ho soldi.
Wypij szklankę wody.Bevi un bicchiere d’acqua.
Wracam z pracy do domu.Sto tornando a casa dal lavoro.
To prezent dla siostry.Questo è un regalo per mia sorella.
Nie znam tej kobiety.Non conosco quella donna.
Kawa bez cukru, proszę.Un caffè senza zucchero, per favore.
Uczymy się języka polskiego.Stiamo imparando il polacco.

Errori frequenti

  • Nie mam czas. -> Nie mam czasu. — il complemento oggetto di un verbo negato prende il genitivo, non l’accusativo.
  • Nie ma Adam. -> Nie ma Adama. — ciò che manca dopo nie ma va al genitivo.
  • Nie widzę pies. -> Nie widzę psa. — la negazione impone comunque il genitivo (qui coincide con l’accusativo animato).
  • samochód ojcu -> samochód ojca — il possesso è al genitivo (ojca), non al dativo (ojcu).
  • do dom -> do domu — do regge il genitivo; dom è inanimato con la desinenza -u.
  • dużo czas -> dużo czasu — le parole di quantità come dużo richiedono il genitivo.
  • książka bratu -> książka brata — «il libro del fratello» è genitivo brata.

Consigli

  • Trucco per ricordare la negazione: neghi il verbo, metti il complemento oggetto al genitivo. Se la frase affermativa aveva un complemento oggetto all’accusativo, la sua gemella negativa lo mette al genitivo.
  • nie ma è un’espressione fissa che significa «non c’è / non è qui» — non cambia mai per persona o numero, ed è sempre seguita dal genitivo: nie ma mleka, nie ma ludzi, nie ma mnie.
  • Le sue controparti di tempo mantengono la stessa regola: passato nie było + genitivo, futuro nie będzie + genitivo.
  • Per il maschile inanimato -a contro -u, una guida di massima: gli oggetti numerabili e molti cibi -> -a (chleba, sera, banana); gli astratti, i liquidi, i luoghi e i prestiti -> -u (czasu, soku, domu, hotelu). In caso di dubbio consulta il dizionario — questa coppia va davvero imparata parola per parola.
  • Il genitivo è la porta d’accesso alle preposizioni: do, od, z/ze, bez, dla, u, obok, koło, według, wokół lo reggono tutte. Impara il caso insieme a queste piccole parole e ti resterà in mente.