Caso locativo

A2 Miejscownik 16 / 52

In breve

Il locativo (in polacco miejscownik) è il caso che usi per dire dove si trova qualcosa e di che cosa stai parlando. Risponde a o kim? («di chi?») e a o czym? («di che cosa? / su che cosa?»). La sua caratteristica unica: il locativo è l’unico caso polacco che non compare mai da solo — segue sempre una preposizione (w, na, o, po, przy). È anche il caso più noto per l’ammorbidimento delle consonanti, quindi conviene impararlo con calma.

La regola

Usa il locativo dopo cinque preposizioni comuni:

  • w = in (w domu — in casa)
  • na = su, a (na stole — sul tavolo)
  • o = di, a proposito di (o tobie — di te)
  • po = dopo, lungo, in giro per (po lekcji — dopo la lezione)
  • przy = vicino a, presso (przy oknie — vicino alla finestra)

Poiché non compare mai senza una di queste parole, puoi trattare preposizione + sostantivo come un’unica unità: prima scegli la preposizione, poi metti il sostantivo al locativo.

Da dove vengono le desinenze

Il locativo singolare divide i sostantivi in due gruppi in base alla consonante finale della radice:

  • Le radici in consonante dura prendono -e, e questa -e ammorbidisce la consonante precedente (questa è la parte insidiosa): t -> ci, d -> dzi, st -> ści, r -> rz, ł -> l, s -> si, n -> ni, m -> mi, w -> wi, p -> pi.
  • Le consonanti molli e le velari k, g, ch prendono -u nel maschile e nel neutro (park -> w parku), e -y/-i nel femminile (ulica -> na ulicy). I sostantivi femminili la cui radice finisce in k, g, ch prendono invece -e con k -> c, g -> dz, ch -> sz (apteka -> w aptece).

Il plurale è facile

Al plurale, ogni genere prende la stessa desinenza: -ach. Nessun ammorbidimento, praticamente nessuna eccezione: w domach, na stołach, o kobietach, w miastach.

Forme e strutture

Il maschile singolare

NominativoLocativoCambiamento
stół (tavolo)na stoleł -> l
las (bosco)w lesies -> si, a -> e
teatr (teatro)w teatrzer -> rz
samochód (macchina)w samochodzied -> dzi, ó -> o
sklep (negozio)w sklepiep -> pi
park (parco)w parkuvelare -> -u
pokój (stanza)w pokojuj molle -> -u
dom (casa)w domu-u irregolare

Un piccolo gruppo di maschili prende -u contro la regola delle radici dure: dom -> w domu, syn -> o synu, pan -> o panu. Impara questi tre a memoria.

Neutro singolare

NominativoLocativoCambiamento
okno (finestra)w oknien -> ni
miasto (città)w mieściest -> ści, a -> e
krzesło (sedia)na krześlesł -> śl
lato (estate)w leciet -> ci, a -> e
kino (cinema)w kinien -> ni
mieszkanie (appartamento)w mieszkaniumolle -> -u
morze (mare)na morzumolle -> -u
biurko (scrivania)na biurkuvelare -> -u

Il femminile singolare

NominativoLocativoCambiamento
Warszawa (Varsavia)w Warszawiew -> wi
kobieta (donna)o kobieciet -> ci
woda (acqua)w wodzied -> dzi
szkoła (scuola)w szkoleł -> l
apteka (farmacia)w aptecek -> c
noga (gamba)na nodzeg -> dz
ulica (via)na ulicyc molle -> -y
kuchnia (cucina)w kuchnimolle -> -i
noc (notte)w nocycons. molle -> -y

Plurale (tutti i generi) — sempre -ach

Nominativo plur.Locativo plur.
domyw domach
miastaw miastach
kobietyo kobietach
dziecio dzieciach
ludzieo ludziach

Aggettivi e pronomi

FormaMasch./Neutro sing.Femm. sing.Plurale
Desinenza dell’aggettivo-ym / -im-ej-ych / -ich
Esempiow dużym domuw dużej szkolew dużych domach
NominativoLocativo (dopo o)Traduzione
jao mniedi me
tyo tobiedi te
on / onoo nimdi lui / esso
onao niejdi lei
myo nasdi noi
wyo wasdi voi
oni / oneo nichdi loro

Esempi

PolskiItaliano
Mieszkam w Warszawie.Vivo a Varsavia.
Książka leży na stole.Il libro è sul tavolo.
Myślę o tobie.Sto pensando a te.
Wczoraj byłem w szkole.Ieri ero a scuola.
Rozmawiamy o filmie.Stiamo parlando del film.
Pracuję w biurze.Lavoro in un ufficio.
Spotkamy się po lekcji.Ci vediamo dopo la lezione.
Kot śpi na krześle.Il gatto dorme sulla sedia.
Stoję przy oknie.Sto in piedi vicino alla finestra.
Opowiedz mi o swojej pracy.Raccontami del tuo lavoro.

Errori frequenti

  • Mieszkam w Warszawa. -> Mieszkam w Warszawie. — w regge il locativo; la w dura si ammorbidisce in wi.
  • Myślę o ty. -> Myślę o tobie. — anche i pronomi si declinano; ty diventa tobie qui.
  • Jestem w domie. -> Jestem w domu. — dom è uno dei pochi maschili che prende -u, non -e.
  • Na stołe. -> Na stole. — la ł dura si ammorbidisce in l prima del locativo -e.
  • W miescie. -> W mieście. — il gruppo st diventa ści (e a -> e): miasto -> mieście.
  • W parkie. -> W parku. — le radici maschili e neutre che finiscono in k, g, ch prendono -u, senza ammorbidimento.
  • O dzieci. -> O dzieciach. — il locativo plurale finisce sempre in -ach.

Consigli

  • Niente preposizione, niente locativo. Se non c’è w, na, o, po o przy, sei nel caso sbagliato. È il caso più facile da riconoscere.
  • La parte insidiosa non è la desinenza ma l’ammorbidimento che essa provoca. Pronuncia il sostantivo ad alta voce: brat -> o bracie, kot -> o kocie, list -> w liście. Il tuo orecchio comincerà ad aspettarsi il cambiamento.
  • Gli ammorbidimenti delle radici dure (t -> ci, d -> dzi, r -> rz, ł -> l…) sono gli stessi che incontrerai nel dativo femminile, quindi impararli qui conviene doppiamente — vedi la lezione 18.
  • Il plurale è un regalo: ogni volta che il sostantivo è plurale, basta aggiungere -ach e smettere di preoccuparsi dell’ammorbidimento.
  • w e na possono reggere anche l’accusativo, ma solo per il moto dentro / sopra qualcosa: idę na pocztę (vado all’ufficio postale — acc.) contro jestem na poczcie (sono all’ufficio postale — loc.). Non confonderlo con idę do szkoły (vado a scuola): do è una preposizione diversa e regge sempre il genitivo.