Passato semplice / imperfectum (verbi deboli e forti)

A2 Onvoltooid verleden tijd (imperfectum) 23 / 48

In breve

L’imperfectum (imperfectum) è il passato semplice. I verbi deboli aggiungono -te(n) o -de(n) alla radice (la scelta segue la regola ‘t kofschip); i verbi forti cambiano la vocale e non aggiungono nulla. Si usa per descrizioni, sfondo e abitudini passate, spesso con toen.

La regola

Verbi deboli. Prendi la radice (infinito meno -en) e aggiungi una desinenza. Tutto il singolare (ik / jij / hij) prende -te o -de; tutto il plurale (wij / jullie / zij) prende -ten o -den. Non c’è nessuna -t in più per jij o u al passato.

Quale scegliere, -te o -de? Usa la regola ‘t kofschip: se la radice termina con uno dei suoni sordi di ‘t kofschip (t, k, f, s, ch, p), usa -te(n); altrimenti usa -de(n).

  • werken -> radice werk (termina in k) -> werkte / werkten
  • horen -> radice hoor (termina in r) -> hoorde / hoorden
  • antwoorden -> radice antwoord (termina in d) -> antwoordde / antwoordden (la d della radice + -de = dd)

I verbi forti/irregolari non prendono affatto -te/-de: cambiano la vocale della radice e non aggiungono nessuna desinenza al singolare, -en al plurale. Singolare e plurale hanno spesso una vocale diversa (was/waren, gaf/gaven). Questi si imparano semplicemente a memoria.

Forme e strutture

Verbi deboli (un tipo in -te, un tipo in -de):

Persoonwerken (k -> -te)horen (r -> -de)
ikwerktehoorde
jij / uwerktehoorde
hij / zij / hetwerktehoorde
wijwerktenhoorden
julliewerktenhoorden
zij (mv.)werktenhoorden

Verbi forti ad alta frequenza (impara a memoria):

InfinitiefEnkelvoudMeervoudTraduzione
zijnwaswarenessere
hebbenhadhaddenavere
gaanginggingenandare
komenkwamkwamenvenire
kunnenkonkondenpotere
zienzagzagenvedere
gevengafgavendare
nemennamnamenprendere
sprekenspraksprakenparlare
lopenliepliepencamminare
schrijvenschreefschrevenscrivere

Esempi

NederlandsItaliano
Vroeger woonde ik in Utrecht.Vivevo a Utrecht.
Toen ik klein was, speelde ik vaak buiten.Quando ero piccolo, giocavo spesso fuori.
Het regende de hele dag.Pioveva tutto il giorno.
Hij had geen tijd.Non aveva tempo.
We gingen elke zomer naar Frankrijk.Andavamo in Francia ogni estate.
Zij schreef een lange brief.Lei scrisse una lunga lettera.
Ik kon hem niet vinden.Non riuscivo a trovarlo.
Ze spraken Nederlands met elkaar.Parlavano neerlandese tra loro.

Errori frequenti

  • ik werkde -> ik werkte — werk termina in k, un suono ‘t kofschip, quindi prende -te.
  • hij antwoorde -> hij antwoordde — la radice antwoord termina già in d, quindi d + -de dà una dd doppia.
  • wij was -> wij waren — il plurale ha bisogno di una forma plurale; was è solo la forma singolare di ik/hij/zij.
  • jij hoordet -> jij hoorde — non aggiungere mai una -t in più a jij/u al passato (quella è solo del presente).
  • ik gingde / ik gaande -> ik ging — i verbi forti cambiano la vocale e non aggiungono -te/-de.

Consigli

  • ‘t kofschip (o ‘t fokschaap) elenca le consonanti sorde t, k, f, s, ch, p. Se la radice termina con una di esse -> -te(n); altrimenti -> -de(n).
  • Il plurale è semplicemente il singolare + -n: -te -> -ten, -de -> -den. Quindi se sai fare il singolare, il plurale viene gratis.
  • I verbi in -ven e -zen prendono -de(n), perché il loro suono reale è sonoro: leven -> leefde, reizen -> reisde.
  • Per eventi singoli e conclusi nella conversazione il neerlandese preferisce di solito il perfetto (lezione 22); per sfondo, descrizioni e abitudini (spesso con toen) usa l’imperfectum. Vedi la lezione 39 per la scelta completa.