Le frasi con si / periodo ipotetico
B1 L'hypothèse et les phrases avec si 36 / 52
In breve
Una proposizione con si collega una condizione (la parte con si) a una conseguenza. Il francese ha tre schemi fissi, e la regola d’oro è semplice: il tempo che metti dopo si decide il tempo della conseguenza — e non usi mai un condizionale o un futuro subito dopo si.
La regola
Ogni frase ipotetica ha due metà: la condizione (introdotta da si = «se») e la conseguenza (la proposizione principale). Ciascuna delle due metà può venire per prima; quando la proposizione con si viene per prima, una virgola le separa: Si j’ai le temps, je viendrai. / Je viendrai si j’ai le temps.
L’intero sistema si riduce a far corrispondere il tempo dopo si con il tempo della conseguenza. Ci sono esattamente tre tipi, dal reale all’impossibile.
Nota sull’elisione: si diventa s’ solo davanti a il e ils -> s’il pleut, s’ils viennent. Resta si davanti a tutto il resto, compreso elle: si elle vient.
Nota sull’ambito: il divieto di futuro o condizionale vale per il verbo della proposizione con si stessa. Una proposizione con que che ne dipende mantiene il tempo di cui ha bisogno: Si j’avais su qu’il viendrait, j’aurais attendu. (se avessi saputo che sarebbe venuto, avrei aspettato).
Tipo 1: si + présent -> présent / futur (reale / probabile)
Si usa per una condizione reale o molto probabile. La conseguenza è una verità generale (presente), un’istruzione (imperativo) o un esito futuro probabile (futur simple).
- si + presente -> presente (verità generale): Si tu chauffes l’eau, elle bout. (se scaldi l’acqua, bolle)
- si + presente -> futuro (esito probabile): Si tu travailles, tu réussiras. (se lavori, riuscirai)
- si + presente -> imperativo (consiglio/ordine): Si tu es fatigué, repose-toi. (se sei stanco, riposati)
Tipo 2: si + imparfait -> conditionnel présent (irreale / ipotetico del presente)
Si usa per una situazione contraria alla realtà presente o poco probabile. La proposizione con si prende l’imparfait, e la conseguenza prende il conditionnel présent (vedi lezione 34).
- Si j’avais de l’argent, j’achèterais une maison. (se avessi soldi, comprerei una casa — ma non ne ho)
- Si nous habitions à Paris, nous irions au Louvre chaque semaine.
- Attenzione: l’imparfait qui non indica il tempo passato; segnala l’ipotesi.
Tipo 3: si + plus-que-parfait -> conditionnel passé (irreale del passato / rimpianto)
Si usa per una situazione passata che non è accaduta — tipica di rimpianti e rimproveri. La proposizione con si prende il plus-que-parfait (lezione 33), e la conseguenza prende il conditionnel passé (lezione 35).
- Si j’avais su, je ne serais pas venu. (se avessi saputo, non sarei venuto)
- Si tu avais étudié, tu aurais réussi l’examen. (se avessi studiato, avresti superato l’esame)
- I due ausiliari seguono le regole abituali: avoir per la maggior parte dei verbi, être per i verbi di movimento/pronominali, con l’accordo del participio passato.
Forme e strutture
Le tre strutture canoniche — memorizza le coppie di tempi:
| Tipo | Significato | Proposizione con Si | Proposizione conseguenza |
|---|---|---|---|
| 1 | reale / probabile | présent | présent, futur o impératif |
| 2 | irreale del presente | imparfait | conditionnel présent |
| 3 | irreale del passato | plus-que-parfait | conditionnel passé |
Un unico verbo, venir, attraverso i tre tipi:
| Tipo | Proposizione con Si | Proposizione conseguenza |
|---|---|---|
| 1 | si je viens | je viendrai |
| 2 | si je venais | je viendrais |
| 3 | si j’étais venu | je serais venu |
Nota le forme quasi identiche del tipo 1 rispetto al tipo 2 — una sola lettera separa il futuro viendrai dal condizionale viendrais, e solo la vocale della radice e la desinenza separano il presente viens dall’imperfetto venais.
Esempi
| Français | Italiano |
|---|---|
| Si tu veux, on peut partir maintenant. | Se vuoi, possiamo partire adesso. |
| Si vous finissez tôt, vous pourrez sortir. | Se finisci presto, potrai uscire. |
| Si j’étais riche, je voyagerais partout. | Se fossi ricco, viaggerei ovunque. |
| Si elle parlait chinois, elle trouverait ce poste. | Se parlasse cinese, troverebbe quel lavoro. |
| Si nous avions su, nous serions restés à la maison. | Se avessimo saputo, saremmo rimasti a casa. |
| Si tu avais écouté, tu n’aurais pas fait cette erreur. | Se avessi ascoltato, non avresti fatto questo errore. |
| S’il pleut demain, le match sera annulé. | Se domani piove, la partita sarà annullata. |
| Si j’avais le temps, je t’aiderais. | Se avessi tempo, ti aiuterei. |
Errori frequenti
- Si je serais riche… -> Si j’étais riche… — mai un condizionale dopo si; usa l’imparfait.
- Si j’aurai le temps, je viendrai -> Si j’ai le temps, je viendrai — mai un futuro dopo si; usa il presente.
- Si j’aurais su… -> Si j’avais su… — il tipo 3 prende l’plus-que-parfait dopo si, non il condizionale.
- Si il pleut -> S’il pleut — si si elide in s’ davanti a il/ils.
- Si elle venait, je serais content mescolato come Si elle viendrait… -> Si elle venait… — mantieni l’imparfait nella condizione.
- Si tu as étudié, tu aurais réussi -> Si tu avais étudié, tu aurais réussi — fai corrispondere la coppia: plus-que-parfait con conditionnel passé.
Consigli
- Impara le tre coppie come blocchi: présent/futur, imparfait/conditionnel présent, plus-que-parfait/conditionnel passé.
- Regola ferrea: il verbo della proposizione con si prende solo il présent, l’imparfait o il plus-que-parfait — mai un futuro o un condizionale.
- Tipo 1 = potrebbe davvero accadere; tipo 2 = non è così ora; tipo 3 = non è accaduto allora (rimpianto).
- si si elide solo davanti a il/ils (s’il, s’ils), mai davanti a elle o elles.
- L’ordine delle parole è libero: metti per prima la proposizione con si con una virgola, oppure la conseguenza per prima senza virgola.
- Non confondere questo si («se») con si nel senso di «sì» (per contraddire una negazione) o «così» (si grand).