Il presente: i verbi in -er

A1 Le présent des verbes en -er 6 / 52

In breve

I verbi in -er sono il gruppo verbale più numeroso e più regolare del francese (circa il 90% di tutti i verbi). Togli la -er dall’infinito e aggiungi le sei desinenze del presente: -e, -es, -e, -ons, -ez, -ent.

La regola

Un verbo francese nel dizionario è all’infinito — la forma «fare», come parler (parlare). Per coniugare al presente un verbo regolare in -er, procedi in due passaggi:

  • Trova la radice: togli la desinenza -er -> parler diventa la radice parl-.
  • Aggiungi la desinenza del presente corrispondente al pronome soggetto (vedi lezione 1 per i pronomi).

Il presente copre tre significati inglesi in una sola forma: je parle = «parlo», «sto parlando» e «parlo davvero». Il francese non ha qui una forma continua separata.

Nota di pronuncia. Quattro forme suonano identiche: je parle, tu parles, il parle e ils parlent si pronunciano tutte allo stesso modo — le desinenze -e, -es, -e, -ent sono mute. Solo nous parlons e vous parlez si sentono diverse. L’ortografia resta comunque importante, quindi impara a scrivere tutte e sei le forme.

Desinenze regolari in -er

Prendi un qualsiasi verbo regolare in -er — aimer (piacere/amare), habiter (abitare), travailler (lavorare), regarder (guardare) — e attacca le desinenze alla radice:

  • je + -e: j’aime (nota l’elisione: je -> j’ davanti a una vocale)
  • tu + -es: tu aimes
  • il/elle/on + -e: elle aime
  • nous + -ons: nous aimons
  • vous + -ez: vous aimez
  • ils/elles + -ent: ils aiment

Cambi ortografici: manger, commencer, acheter, appeler

Alcuni verbi in -er mantengono le desinenze viste sopra ma modificano la radice per conservare un suono o adattarsi alla pronuncia. Restano comunque considerati regolari, solo con un adattamento ortografico.

  • Verbi in -ger (manger, voyager, nager): aggiungi una e prima della -ons di nous per mantenere il suono dolce della «g» -> nous mangeons, nous voyageons. Tutte le altre forme sono normali: je mange, tu manges.
  • Verbi in -cer (commencer, placer, lancer): la c diventa ç prima di -ons per mantenere il suono dolce della «s» -> nous commençons, nous plaçons. Altrove resta invariata: je commence.
  • Tipo acheter (e + consonante + -er): una e muta nella radice diventa è in tutte le forme tranne nous e vous -> j’achète, tu achètes, ma nous achetons, vous achetez. Stesso schema: (se) lever, (se) promener, emmener.
  • Tipo appeler / jeter: questi verbi raddoppiano la consonante (l -> ll, t -> tt) nelle stesse quattro forme -> j’appelle, ils appellent, ma nous appelons, vous appelez; allo stesso modo je jette rispetto a nous jetons.
  • Tipo préférer (é + consonante + -er): la é diventa è nelle quattro forme a «stivale» -> je préfère, ils préfèrent, ma nous préférons, vous préférez. Lo stesso vale per: répéter, espérer, considérer.
  • Verbi in -yer (payer, employer, nettoyer): la y diventa i prima di una desinenza muta -> je paie, ils paient, ma nous payons, vous payez.

Nota lo schema comune: il cambio colpisce le quattro forme in cui la desinenza è muta (je, tu, il, ils) e risparmia nous e vous. Gli insegnanti chiamano questo schema lo «stivale» o la «forma a L», per la posizione che quelle forme occupano nella tabella.

Forme e strutture

Le desinenze regolari su parler (parlare):

PersonaRadiceDesinenzaForma
jeparl--eje parle
tuparl--estu parles
il/elle/onparl--eil parle
nousparl--onsnous parlons
vousparl--ezvous parlez
ils/ellesparl--entils parlent

Verbi con cambio ortografico a confronto (osserva le celle in grassetto):

Personamangercommenceracheterappelerpréférer
je/j’mangecommenceachèteappellepréfère
tumangescommencesachètesappellespréfères
il/ellemangecommenceachèteappellepréfère
nousmangeonscommençonsachetonsappelonspréférons
vousmangezcommencezachetezappelezpréférez
ils/ellesmangentcommencentachètentappellentpréfèrent

Esempi

FrançaisItaliano
Je parle un peu français.Parlo un po’ di francese.
Tu habites à Paris ?Abiti a Parigi?
Nous mangeons au restaurant ce soir.Stasera mangiamo al ristorante.
Le cours commence à neuf heures.La lezione inizia alle nove.
J’achète du pain à la boulangerie.Compro il pane in panetteria.
Elle s’appelle Camille.Si chiama Camille.
Nous commençons un nouveau projet.Stiamo iniziando un nuovo progetto.
Ils préfèrent le café au thé.Preferiscono il caffè al tè.

Errori frequenti

  • je parle-e / je parles -> je parle — la desinenza di je è una singola -e, mai -es.
  • ils parlont -> ils parlent — la desinenza di ils/elles è -ent (muta), non -ont.
  • nous mangons -> nous mangeons — mantieni la e dopo g per conservare il suono dolce.
  • nous commencons -> nous commençons — la cediglia ç è obbligatoria prima di -ons.
  • j’achete -> j’achète — aggiungi l’accento grave è nelle quattro forme a «stivale».
  • nous appellons -> nous appelons — appeler non raddoppia la l per nous/vous; il raddoppio avviene solo nelle forme a «stivale».

Consigli

  • Memorizza le sei desinenze come una filastrocca: -e, -es, -e, -ons, -ez, -ent. Vanno bene per quasi tutti i verbi in -er.
  • Davanti a una vocale o a una h muta, je diventa j’: j’aime, j’habite, j’écoute.
  • Se quattro forme scritte suonano uguali, è normale — solo nous (-ons) e vous (-ez) si sentono.
  • I cambi ortografici colpiscono sempre lo stesso «stivale»: je, tu, il/elle, ils/elles. Nous e vous restano le forme più vicine all’infinito.
  • Un indizio per il cambio di radice: i verbi in -ger e -cer cambiano solo per nous; i tipi acheter/appeler/préférer cambiano ovunque tranne che per nous/vous.
  • aller (andare) termina in -er ma è irregolare — non coniugarlo in questo modo (vedi lezione 12).