Il congiuntivo presente: forme

B1 El presente de subjuntivo: formas 38 / 49

In breve

Il congiuntivo presente è una seconda serie di desinenze del presente usata nelle proposizioni subordinate (di solito dopo que) per esprimere desiderio, dubbio, emozione e simili. Si forma dalla forma yo del presente indicativo: si toglie la -o e si aggiungono le desinenze «opposte» (i verbi in -ar prendono le desinenze in -e; i verbi in -er/-ir prendono le desinenze in -a).

La regola

I verbi spagnoli hanno due modi. L’indicativo afferma dei fatti (Sé que viene, «so che viene»). Il congiuntivo compare in una proposizione subordinata dopo un segnale di desiderio, emozione, dubbio ecc., presentando l’azione come non asserita come fatto (Quiero que venga, «voglio che venga»). Questa lezione riguarda solo le forme; le lezioni 39-43 spiegano quando usarle.

Passo 1 — Parti dalla forma yo. Prendi la prima persona singolare del presente indicativo e togli la -o. Questo porta automaticamente con sé ogni yo irregolare o alternanza vocalica:

  • hablar -> hablo -> habl-
  • comer -> como -> com-
  • tener -> tengo -> teng-
  • conocer -> conozco -> conozc-
  • salir -> salgo -> salg-

Passo 2 — Aggiungi le desinenze «opposte». I verbi in -ar prendono le desinenze in e; i verbi in -er/-ir prendono le desinenze in a (vedi la tabella).

Passo 3 — Le alternanze vocaliche si mantengono, conservando lo «stivale» (tutte le forme tranne nosotros/vosotros): querer -> quiera… queramos, poder -> pueda… podamos. Ma i verbi con alternanza in -ir cambiano anche in nosotros/vosotros (o->u, e->i): durmamos, pidamos, sintamos.

Passo 4 — I cambi ortografici mantengono il suono consonantico (come al passato remoto yo): buscar -> busque, llegar -> llegue, empezar -> empiece, coger -> coja, seguir -> siga.

Passo 5 — Sei verbi irregolari il cui indicativo yo non termina in -o: ser, estar, ir, haber, saber, dar (vedi la tabella). Nota gli accenti scritti: esté, estés, estén e dé (per distinguerlo da de).

Forme e strutture

Verbi regolari (radice della yo + desinenze opposte):

Personahablarcomervivir
yohablecomaviva
túhablescomasvivas
usted, él/ellahablecomaviva
nosotros/-ashablemoscomamosvivamos
vosotros/-ashabléiscomáisviváis
ustedes, ellos/-ashablencomanvivan

Le radici irregolari della yo si mantengono in ogni persona:

Infinitoyo (indic.)Congiuntivo
tenertengotenga, tengas, tenga, tengamos, tengáis, tengan
salirsalgosalga, salgas, salga, salgamos, salgáis, salgan
conocerconozcoconozca, conozcas, conozca, conozcamos, conozcáis, conozcan
hacerhagohaga, hagas, haga, hagamos, hagáis, hagan

Verbi con alternanza in -ir (attenzione alla vocale di nosotros/vosotros):

Personadormir (o->ue/u)pedir (e->i)sentir (e->ie/i)
yoduermapidasienta
nosotrosdurmamospidamossintamos
vosotrosdurmáispidáissintáis
ellosduermanpidansientan

I sei irregolari:

Personaserestarirhabersaberdar
yoseaestévayahayasepadé
túseasestésvayashayassepasdes
él/ustedseaestévayahayasepadé
nosotrosseamosestemosvayamoshayamossepamosdemos
vosotrosseáisestéisvayáishayáissepáisdeis
ellos/ustedesseanesténvayanhayansepanden

haber è anche il verbo dietro l’impersonale hay («c’è, ci sono»): hay -> haya, un’unica forma sia per il singolare sia per il plurale — Puede que haya sitio. No creo que haya entradas.

Esempi

EspañolItaliano
Quiero que hables con ella.Voglio che tu le parli.
Espero que comas bien.Spero che tu mangi bene.
Es importante que vivamos en paz.È importante che viviamo in pace.
No creo que tengan razón.Non credo che abbiano ragione.
Ojalá sea verdad.Spero che sia vero.
Dile que venga temprano.Digli di venire presto.
Es mejor que durmamos ahora.È meglio che dormiamo adesso.
Quiero que me des una respuesta.Voglio che tu mi dia una risposta.

Errori frequenti

  • Quiero que hablas con ella -> Quiero que hables con ella — dopo un segnale + que, usa il congiuntivo (hables), non l’indicativo (hablas).
  • tengo -> tena -> tenga — mantieni la radice irregolare della yo: teng-, salg-, conozc- sopravvivono tutte nel congiuntivo.
  • busce, llege -> busque, llegue — i verbi in -car/-gar richiedono il cambio ortografico (qu, gu) per mantenere il suono duro.
  • duermamos -> durmamos — i verbi con alternanza in -ir riducono la vocale (o->u, e->i) in nosotros/vosotros, a differenza dei verbi in -ar/-er.
  • de, este -> dé, esté — scrivi gli accenti: dé (contro de), esté / estés / estén.
  • vaiga, haiga -> vaya, haya — molto comune nel parlato ma non standard; le forme corrette sono vaya e haya.

Consigli

  • Regola in una riga: «forma yo, togli la -o, capovolgi la vocale.» -ar diventa e, -er/-ir diventano a.
  • Poiché parte dalla yo, ogni irregolarità della yo (-go, -zco) e ogni alternanza vocalica arrivano gratis — non li impari mai due volte.
  • Solo sei verbi sono davvero irregolari (ser, estar, ir, haber, saber, dar); il loro indicativo della yo non termina in -o.
  • La forma nosotros è dove i verbi con alternanza in -ir ti sorprendono: durmamos, pidamos, sintamos, muramos.
  • Se sai formare l’imperativo di cortesia con usted (hable, coma, escriba), conosci già il congiuntivo — sono identici.