Combinazione e posizione dei pronomi complemento
A2 La combinación y colocación de pronombres 23 / 49
In breve
Quando un verbo ha due pronomi complemento, l’indiretto viene prima del diretto (me lo da), le/les diventa se davanti a lo/la/los/las (se lo doy, mai «le lo»), e la coppia si muove come un’unica unità — prima del verbo oppure unita (con l’accento scritto) a un infinito, un gerundio o un imperativo affermativo.
La regola
Spesso una frase ha sia un complemento di termine sia un complemento oggetto, e li sostituisci entrambi con dei pronomi. Tre regole governano il risultato.
Regola 1 — Indiretto prima di diretto. Il pronome indiretto viene sempre prima, il diretto dopo: Me lo da (me lo dà), Te la enseño (te la mostro). Mantra: «a chi» + «che cosa» = indiretto, poi diretto.
Regola 2 — le/les diventa se davanti a lo/la/los/las. Non puoi mai dire «le lo» o «les las». Quando l’indiretto di terza persona (le/les) incontra un diretto di terza persona (lo/la/los/las), le/les cambia in se:
Le doy el libro -> Se lo doy. · Les mando las fotos -> Se las mando.
Questo se non è riflessivo — è solo le/les travestito. Poiché se nasconde chi sia la persona, aggiungi a él / a ella / a usted / a ellos per chiarire: Se lo doy a ella.
Regola 3 — Colloca la coppia insieme. I due pronomi non si separano mai. Vanno:
- prima di un verbo coniugato: Me lo da. / Se lo di.
- unita a un infinito, un gerundio o un imperativo affermativo, come un’unica parola: va a dármelo / dándomelo / dámelo.
Con un infinito o un gerundio puoi anche anticipare la coppia: me lo va a dar = va a dármelo. Ma con un imperativo negativo la coppia va prima del verbo: No me lo digas. In un tempo composto (lezione 25) la coppia va prima di haber e non si unisce mai al participio: me lo ha dado, mai «ha dádomelo».
Le forme dell’imperativo vere e proprie arrivano più avanti — lezione 28 (affermativo tú/vosotros) e lezione 41 (usted, ustedes, e tutti i negativi); qui prendile già pronte: dámelo -> no me lo des (tú) · dádmelo -> no me lo deis (vosotros) · démelo -> no me lo dé (usted) · dénmelo -> no me lo den (ustedes).
Accento scritto quando si uniscono. Attaccare due pronomi a un verbo aggiunge sillabe, quindi il verbo ha quasi sempre bisogno di un accento scritto per mantenere l’accento tonico originale: da -> dámelo, dar -> dártelo, diciendo -> diciéndomelo, trae -> tráemela.
Forme e strutture
Combinare i pronomi (indiretto + diretto):
| Forma completa | Combinato | Traduzione |
|---|---|---|
| Me da el libro | Me lo da | Me lo dà |
| Te da la carta | Te la da | Te lo dà |
| Le da el libro (a él) | Se lo da | Glielo dà |
| Nos da los libros | Nos los da | Ce li dà |
| Les da las cartas | Se las da | Glieli dà |
Dove va la coppia:
| Forma verbale | Posizione | Esempio |
|---|---|---|
| verbo coniugato | prima | Se lo digo. |
| tempo composto (haber + participio) | prima dell’ausiliare, mai unita | Se lo he dado. |
| infinito | unita (oppure prima) | Voy a decírselo. / Se lo voy a decir. |
| gerundio | unita (oppure prima) | Estoy diciéndoselo. / Se lo estoy diciendo. |
| imperativo affermativo | unita (obbligatoria) | Dígaselo. / Dámelo. |
| imperativo negativo | prima | No se lo diga. |
Esempi
| Español | Italiano |
|---|---|
| ¿El libro? Te lo doy mañana. | Il libro? Te lo do domani. |
| ¿Las llaves? Se las devuelvo a Ana hoy. | Le chiavi? Oggi gliele restituisco ad Ana. |
| Quiero comprárselo a mi hijo. | Voglio comprarglielo per mio figlio. |
| ¿Me lo puedes explicar? | Puoi spiegarmelo? |
| ¡Dámelo, por favor! | Dammelo, per favore! |
| No se lo digas a nadie. | Non dirlo a nessuno. |
| Estoy enviándoselo ahora. | Glielo sto mandando adesso. |
| Se lo conté todo a ella. | Le ho detto tutto. |
Errori frequenti
- Le lo doy -> Se lo doy - le/les diventa se davanti a lo/la/los/las; «le lo» è impossibile.
- Lo me da -> Me lo da — l’indiretto (me) viene prima del diretto (lo), mai il contrario.
- Damelo -> Dámelo — unire due pronomi a un imperativo richiede l’accento scritto per mantenere l’accento tonico.
- No díselo -> No se lo digas — con un imperativo negativo la coppia va prima del verbo, non unita.
- Se doy el libro (come frase completa) -> Se lo doy — se sostituisce le solo quando segue un lo/la/los/las complemento diretto.
Consigli
- Mantra dell’ordine: «a chi» + «che cosa» — indiretto poi diretto (me lo, te la, se los).
- «Due pronomi in l non si toccano mai»: le/les + lo/la/los/las -> se lo / se la / se los / se las.
- La coppia è inseparabile — spostali insieme, mai uno prima del verbo e l’altro dopo.
- Unisci e accenta: ogni volta che attacchi la coppia a un infinito, un gerundio o un imperativo affermativo, scrivi l’accento (dar -> dármelo, di -> dímelo).
- L’imperativo negativo riporta la coppia prima del verbo: dímelo -> no me lo digas.