ο οποίος e le proposizioni relative colte
B2 Ο οποίος και οι αναφορικές προτάσεις του γραπτού λόγου 58 / 66
In breve
Il greco ha due pronomi relativi. Uno, που, non cambia mai forma e svolge tutto il lavoro quotidiano (lezione 37). L’altro, ο οποίος, è un vero e proprio nominale: porta un articolo e si declina per genere, numero e caso come un aggettivo in -ος, -α, -ο. Proprio perché si declina, dichiara apertamente ciò che που lascia intuire — a quale sostantivo si riferisce, e quale ruolo svolge all’interno della propria proposizione. Questa precisione ha un costo di registro: ο οποίος appartiene a giornali, contratti, sentenze e prosa accademica, e nella conversazione ordinaria suona impettito.
Tutta la lezione ruota attorno a una sola distinzione: genere e numero vengono dall’antecedente, il caso viene dal ruolo all’interno della proposizione relativa. Prendi queste due informazioni da due fonti diverse e la forma si scrive da sola.
La regola
1. È articolo + pronome, sempre insieme. L’unità è ο οποίος, η οποία, το οποίο — mai un οποίος nudo. L’articolo si declina insieme al pronome, e dopo una preposizione è la preposizione a reggere l’articolo: με την οποία, σε → στους οποίους, από τα οποία.
2. Genere e numero: guarda a sinistra, verso l’antecedente. Η απόφαση è femminile singolare, quindi il pronome è femminile singolare qualunque cosa faccia in seguito: η απόφαση η οποία ελήφθη, η απόφαση την οποία πήραμε, η απόφαση για την οποία συζητήσαμε.
3. Caso: guarda a destra, dentro la proposizione. Il pronome prende il caso richiesto dal proprio verbo o dalla propria preposizione. Soggetto → nominativo. Complemento oggetto → accusativo. Possessore → genitivo. Oggetto di una preposizione → qualunque caso richieda quella preposizione (in dimotico, l’accusativo; con le preposizioni colte, il genitivo — lezione 63). Il caso dell’antecedente non conta: in Ευχαρίστησα τον γιατρό ο οποίος με χειρούργησε, τον γιατρό è accusativo ma il pronome è soggetto di χειρούργησε, quindi è nominativo.
4. Ed è esattamente qui che που fallisce. Που non può declinarsi e non può seguire una preposizione, quindi quando la posizione relativizzata non è né il soggetto né il complemento oggetto, il greco parlato o lascia la relazione non espressa (ο λόγος που έφυγε, το κατάστημα που ψωνίζω, η πόλη που ζω), oppure colma il vuoto con un pronome atono di ripresa più avanti nella proposizione — e per un complemento di termine o un possessore quel pronome non è facoltativo:
- ο άντρας που του μίλησα («l’uomo che gli ho parlato») → forma scritta: ο άντρας στον οποίο μίλησα
- το θέμα που μιλήσαμε γι’ αυτό → forma scritta: το θέμα για το οποίο μιλήσαμε
- ο συγγραφέας που διάβασα το βιβλίο του → forma scritta: ο συγγραφέας του οποίου το βιβλίο διάβασα
Le due strategie si escludono a vicenda. Ο οποίος porta già il caso, quindi un clitico di ripresa in aggiunta è agrammaticale.
5. Disambiguazione. Con due antecedenti candidati, που può riferirsi a entrambi mentre ο οποίος ne indica uno solo: η κόρη του υπουργού, η οποία μιλάει τρεις γλώσσες (la figlia) contro η κόρη του υπουργού, ο οποίος μιλάει τρεις γλώσσες (il ministro). Anche le proposizioni non restrittive — quelle separate da una virgola — si leggono meglio con ο οποίος nello scritto.
6. Registro. Usa ο οποίος in relazioni, saggi, lettere ufficiali, testi di stampa e giuridici, o quando la chiarezza lo richiede davvero. Nel parlato preferisci που; una frase informale costruita con ο οποίος suona come un burocrate che legge ad alta voce. Le relative libere, senza alcun antecedente («chiunque», «qualunque cosa»), sono una costruzione a parte — lezione 46.
Forme e strutture
Singolare. Nota che l’accento non si sposta mai: resta su -οί- in ogni casella (οποίος, οποίου, οποίων), a differenza di un sostantivo come ο άνθρωπος → του ανθρώπου.
| Πτώση | Αρσενικό | Θηλυκό | Ουδέτερο |
|---|---|---|---|
| ονομαστική | ο οποίος | η οποία | το οποίο |
| γενική | του οποίου | της οποίας | του οποίου |
| αιτιατική | τον οποίο(ν) | την οποία | το οποίο |
| κλητική | — | — | — |
Plurale:
| Πτώση | Αρσενικό | Θηλυκό | Ουδέτερο |
|---|---|---|---|
| ονομαστική | οι οποίοι | οι οποίες | τα οποία |
| γενική | των οποίων | των οποίων | των οποίων |
| αιτιατική | τους οποίους | τις οποίες | τα οποία |
| κλητική | — | — | — |
Un pronome relativo non ha vocativo — non ci si può rivolgere a esso — quindi quelle caselle restano vuote per sempre. L’accusativo maschile singolare è τον οποίο nel greco scritto ordinario; la forma più estesa τον οποίον — e, nella prosa giuridica più antica, perfino την οποίαν — è un residuo catarevusiano sul pronome stesso, scritto prima di qualsiasi suono, quindi non è un caso della regola fonologica della -ν finale della lezione 8 (quella regola governa solo τον, την, έναν, δεν, μην, αυτόν).
Dopo una preposizione è l’articolo a svolgere il lavoro visibile:
| Ελληνικά | Inglese |
|---|---|
| με τον οποίο | con cui / con il quale (masch. sing.) |
| για την οποία | per cui / a proposito della quale (femm. sing.) |
| στον οποίο, στους οποίους | a cui / al quale (masch. sing., masch. plur.) |
| από τα οποία | da cui / dai quali (neutro plur.) |
| χωρίς τις οποίες | senza le quali (femm. plur.) |
| σύμφωνα με το οποίο | secondo cui / secondo il quale (neutro sing.) |
La stessa relazione, detta due volte — strategia del parlato contro strategia dello scritto:
| Ρόλος στην πρόταση | Προφορικά (που) | Γραπτά (ο οποίος) |
|---|---|---|
| υποκείμενο | η γυναίκα που ήρθε | η γυναίκα η οποία ήρθε |
| αντικείμενο | το βιβλίο που αγόρασα | το βιβλίο το οποίο αγόρασα |
| έμμεσο αντικείμενο | ο φίλος που του έγραψα | ο φίλος στον οποίο έγραψα |
| εμπρόθετος | η πόλη που ζω (σ’ αυτήν) | η πόλη στην οποία ζω |
| κτήτορας | ο ποιητής που ξέρω τα ποιήματά του | ο ποιητής του οποίου τα ποιήματα ξέρω |
Esempi
| Ελληνικά | Italiano |
|---|---|
| Η εταιρεία η οποία ανέλαβε το έργο έχει έδρα στη Θεσσαλονίκη. | L’azienda che si è occupata del progetto ha sede a Salonicco. |
| Ο μάρτυρας τον οποίο κάλεσε το δικαστήριο δεν εμφανίστηκε. | Il testimone che il tribunale ha convocato non si è presentato. |
| Το θέμα για το οποίο μιλήσαμε παραμένει ανοιχτό. | L’argomento di cui abbiamo parlato resta aperto. |
| Ο συγγραφέας του οποίου το βιβλίο διάβασα ζει στην Κρήτη. | L’autore il cui libro ho letto vive a Creta. |
| Οι κάτοικοι στους οποίους επιδόθηκε η απόφαση έχουν δέκα ημέρες. | I residenti a cui è stata notificata la decisione hanno dieci giorni. |
| Η συνάδελφος με την οποία συνεργάζομαι μιλάει τέσσερις γλώσσες. | Il collega con cui lavoro parla quattro lingue. |
| Τα μέτρα τα οποία ανακοινώθηκαν ισχύουν από τον Ιανουάριο. | Le misure che sono state annunciate si applicano da gennaio. |
| Οι προτάσεις των οποίων το κόστος ξεπερνά το όριο απορρίπτονται. | Le proposte il cui costo supera il limite vengono respinte. |
| Ευχαρίστησα τον γιατρό ο οποίος με χειρούργησε. | Ho ringraziato il medico che mi ha operato. |
| Η κόρη του υπουργού, η οποία σπουδάζει στο εξωτερικό, δεν σχολίασε. | La figlia del ministro, che studia all’estero, non ha rilasciato commenti. |
| Ο άντρας που του μίλησα δεν μου απάντησε. | L’uomo a cui ho parlato non mi ha risposto. (parlato) |
| Πρόκειται για μια περίπτωση η οποία δεν προβλέπεται από τον νόμο. | Questo è un caso non previsto dalla legge. |
Errori frequenti
- Ευχαρίστησα τον γιατρό τον οποίο με χειρούργησε. -> Ευχαρίστησα τον γιατρό ο οποίος με χειρούργησε. — il caso è copiato dall’antecedente invece di essere ricavato dal ruolo dentro la proposizione; lì il pronome è il soggetto di χειρούργησε.
- Η πρόταση η οποία κατέθεσε η επιτροπή απορρίφθηκε. -> Η πρόταση την οποία κατέθεσε η επιτροπή απορρίφθηκε. — il pronome è il complemento oggetto di κατέθεσε (η επιτροπή è il soggetto), quindi deve essere all’accusativo anche se η πρόταση è al nominativo.
- Η απόφαση το οποίο πάρθηκε χθες… -> Η απόφαση η οποία πάρθηκε χθες… — genere e numero non si scelgono mai liberamente: vengono dall’antecedente η απόφαση.
- το θέμα οποίο συζητήσαμε -> το θέμα το οποίο συζητήσαμε — l’articolo fa parte del pronome e non può mai essere omesso.
- η συνάδελφος με οποία συνεργάζομαι -> η συνάδελφος με την οποία συνεργάζομαι — dopo una preposizione l’articolo resta obbligatorio, ed è l’articolo a mostrare il caso.
- ο συνάδελφος στον οποίο του έδωσα τον φάκελο -> ο συνάδελφος στον οποίο έδωσα τον φάκελο — ο οποίος codifica già il complemento di termine; il clitico di ripresa appartiene solo alla strategia con που.
- το θέμα το οποίο μιλήσαμε -> το θέμα για το οποίο μιλήσαμε — non si può eliminare la preposizione; qui μιλάω richiede για, e ο οποίος è esattamente la forma che permette di farla emergere.
- ο άντρας στον οποίο μίλησα, ρε παιδί μου -> ο άντρας που του μίλησα — grammaticalmente corretto ma sbagliato nel tono; nel parlato informale usa που con il suo clitico.
Consigli
- Due domande, due direzioni. Guarda a sinistra per genere e numero (di quale sostantivo si tratta), guarda a destra per il caso (che ruolo svolge qui). Non lasciare mai che una risposta valga per entrambe.
- Verifica il caso ricostruendo la proposizione con un sostantivo semplice: κατέθεσε την πρόταση → accusativo → την οποία. Funziona sempre.
- Se è coinvolta una preposizione, ο οποίος è l’unica opzione pulita. Που o lascia che la relazione si intuisca dal contesto, oppure la riprende con σ’ αυτόν, γι’ αυτό, μαζί της più avanti nella proposizione — accettabile nel parlato, disordinato nello scritto.
- Non combinare mai i due sistemi: preposizione o genitivo su ο οποίος significa nessun pronome atono in seguito; που significa che il pronome atono è invece richiesto.
- Per «il cui», l’ordine abituale mette prima il genitivo e subito dopo il sostantivo posseduto con il suo articolo: ο συγγραφέας του οποίου το βιβλίο διάβασα. L’ordine inverso — ο συγγραφέας το βιβλίο του οποίου διάβασα — è corretto anch’esso, solo più raro; entrambi sono formali.
- Usalo con intenzione, non come decorazione. Un solo ο οποίος che risolve un’ambiguità suona preciso; tre in uno stesso paragrafo suonano come un avviso legale tradotto.
- Dopo una virgola — una proposizione non restrittiva, incidentale, in un testo scritto — ο οποίος è la scelta naturale, ed è la virgola a segnalare al lettore che la proposizione aggiunge informazioni invece di restringerle.