L'aoristo, il futuro, il congiuntivo e l'imperativo mediopassivi

B2 Μεσοπαθητικός αόριστος, μέλλοντας, υποτακτική και προστακτική 52 / 66

In breve

Ogni verbo mediopassivo ha un secondo tema, quello perfettivo, ed è facile da riconoscere: termina in -θηκ- o -τηκ-. Quel tema, da solo, riempie quattro caselle insieme. Aggiungici le desinenze del passato e ottieni l’aoristo (θυμήθηκα «ho ricordato»); togli -ηκ- e aggiungi -ώ, -είς, -εί, -ούμε, -είτε, -ούν e ottieni la forma dipendente di cui hanno bisogno θα e να (θα θυμηθώ, να θυμηθείς); la stessa dipendente funge anche da imperativo plurale (θυμηθείτε) e da comando negativo (μην πλυθείς); e una piccola desinenza in più, -ου, dà l’imperativo singolare (θυμήσου).

Quindi: impara una volta πλύθηκα / πλυθώ e hai l’aoristo, il futuro, il congiuntivo ed entrambi gli imperativi.

Due avvertenze prima di cominciare. L’accento si sposta alla 1ª e 2ª persona plurale (πλύθηκα ma πλυθήκαμε), e -θηκ- non significa «passivo»: θυμήθηκα, κοιμήθηκα, φοβήθηκα e σκέφτηκα sono verbi normali dal significato attivo che semplicemente hanno forma mediopassiva.

L’imperfetto (πλενόμουν) e il perfetto (έχω πλυθεί) sono nella lezione 53; qui restiamo nel perfettivo.

La regola

1. Il tema. I verbi mediopassivi costruiscono il loro tema perfettivo aggiungendo -θ- (oppure -τ-, -στ-, -φτ-, -χτ-) alla radice verbale: πλέν-ομαι → πλυθ-, ετοιμάζ-ομαι → ετοιμαστ-, θυμ-άμαι → θυμηθ-. Tutta questa lezione dipende da quel tema.

2. L’aoristo = tema + -ηκα, -ηκες, -ηκε, -ήκαμε, -ήκατε, -ηκαν. Non serve alcun aumento: la desinenza porta già l’accento abbastanza vicino alla fine (πλύθηκα, non επλύθηκα). Poiché il greco non accenta mai più indietro della terza sillaba dalla fine, l’accento si sposta a destra quando le desinenze della 1ª e 2ª persona plurale aggiungono una sillaba: πλύ-θη-κα ma πλυ-θή-κα-με.

3. La forma dipendente (il tema perfettivo nudo che non può mai comparire da solo) = tema + -ώ, -είς, -εί, -ούμε, -είτε, -ούν, sempre accentata sulla desinenza. È la forma che segue θα (futuro), να (congiuntivo), ας, όταν, πριν, μόλις, e μη(ν). Una forma in -θηκα non segue mai να; e dopo θα non è mai un futuro — θα κουράστηκε è una congettura sul passato («deve essersi stancato»).

4. L’imperativo. Il plurale è semplicemente la dipendente alla 2ª persona plurale: πλυθείτε, θυμηθείτε, ετοιμαστείτε. Il singolare è l’eccezione — prende la desinenza -ου sul tema perfettivo attivo (πλύσω → πλύσου, θυμήσω → θυμήσου, ντύσω → ντύσου), sempre accentato sulla sillaba prima di -ου. I comandi negativi eliminano del tutto l’imperativo e usano μη(ν) + dipendente: μην πλυθείς, μη σκεφτείς, μην ετοιμαστείτε.

5. È sempre l’aspetto a decidere. θα + dipendente indica un evento unico e delimitato; θα + presente mediopassivo indica un’abitudine o uno stato in corso.

ΕλληνικάAspettoInglese
Θα πλυθώ σε πέντε λεπτά.perfettivo — un eventoMi laverò tra cinque minuti.
Από αύριο θα πλένομαι με κρύο νερό.imperfettivo — abitudineDa domani mi laverò con l’acqua fredda.
Θέλω να ετοιμαστώ τώρα.perfettivo — una voltaVoglio prepararmi adesso.
Δεν μου αρέσει να ετοιμάζομαι βιαστικά.imperfettivo — generaleNon mi piace prepararmi in fretta.

Forme e strutture

Μεσοπαθητικός αόριστος: πλένομαι → πλύθηκα («mi sono lavato / sono stato lavato»)

ΠρόσωποΤύποςInglese
εγώπλύθηκαmi sono lavato
εσύπλύθηκεςti sei lavato
αυτός / αυτή / αυτόπλύθηκεsi è lavato
εμείςπλυθήκαμεci siamo lavati
εσείςπλυθήκατεti sei lavato
αυτοί / αυτές / αυτάπλύθηκανsi sono lavati

L’accento sta sulla terza sillaba dalla fine in ogni casella; per questo cade su πλύ- al singolare e alla 3ª plurale, ma scivola su -θή- in πλυθήκαμε e πλυθήκατε. Esiste anche una 3ª plurale colloquiale πλυθήκανε, con lo stesso accento spostato.

Το εξαρτημένο (dipendente): θα / να / ας / μην + πλυθώ

ΠρόσωποΤύποςΜε θα (μέλλοντας)Με να (υποτακτική)
εγώπλυθώθα πλυθώνα πλυθώ
εσύπλυθείςθα πλυθείςνα πλυθείς
αυτός / αυτή / αυτόπλυθείθα πλυθείνα πλυθεί
εμείςπλυθούμεθα πλυθούμενα πλυθούμε
εσείςπλυθείτεθα πλυθείτενα πλυθείτε
αυτοί / αυτές / αυτάπλυθούνθα πλυθούννα πλυθούν

Nota l’ortografia: -ώ e -ούμε, -ούν con ου, ma -είς, -εί, -είτε con ει. Ogni casella è accentata sulla desinenza.

Προστακτική

ΘετικήΑρνητική
εσύπλύσουμην πλυθείς
εσείςπλυθείτεμην πλυθείτε
Ρήμαεσύεσείς
ντύνομαιντύσουντυθείτε
θυμάμαιθυμήσουθυμηθείτε
κοιμάμαικοιμήσουκοιμηθείτε
ετοιμάζομαιετοιμάσουετοιμαστείτε
σκέφτομαισκέψουσκεφτείτε
σηκώνομαισήκωσηκωθείτε
στέκομαιστάσουσταθείτε
φέρομαιφέρσουφερθείτε

σήκω è irregolare (esiste la forma regolare σηκώσου, ma è molto più rara). I pronomi atoni seguono un imperativo positivo e precedono uno negativo: Σκέψου το ma Μην το σκεφτείς.

Πώς φτιάχνεται το θέμα (derivazione)

Τύπος ρήματοςΚανόναςΠαράδειγμα
-ζω / -ζομαι→ -στηκα, dip. -στώετοιμάζομαι → ετοιμάστηκα, να ετοιμαστώ
χειλικά: -π-, -β-, -φ-→ -φτηκα, dip. -φτώκρύβομαι → κρύφτηκα, να κρυφτώ · γράφομαι → γράφτηκα, να γραφτώ
ουρανικά: -κ-, -γ-, -χ-, -χν-→ -χτηκα, dip. -χτώρίχνομαι → ρίχτηκα, να ριχτώ · ανοίγομαι → ανοίχτηκα, να ανοιχτώ
β΄ συζυγία (-άω/-ώ, -άμαι, -ιέμαι)→ -ήθηκα, dip. -ηθώαγαπιέμαι → αγαπήθηκα · θυμάμαι → θυμήθηκα · κοιμάμαι → κοιμήθηκα · φοβάμαι → φοβήθηκα
-νω, -λω, -ρω e gli altri→ -θηκα, dip. -θώπλένομαι → πλύθηκα · λύνομαι → λύθηκα · κρίνομαι → κρίθηκα

I verbi in -εύομαι seguono il modello labiale con un semplice -τ-: παντρεύομαι → παντρεύτηκα, να παντρευτώ.

Ανώμαλα

ΕνεστώταςΑόριστοςΕξαρτημένοΠροστακτική (εσύ / εσείς)
έρχομαιήρθαέρθωέλα / ελάτε
γίνομαιέγιναγίνωγίνε / γίνετε
κάθομαικάθισακαθίσω, κάτσωκάθισε, κάτσε / καθίστε
βρίσκομαιβρέθηκαβρεθώ- / βρεθείτε
σκέφτομαισκέφτηκασκεφτώσκέψου / σκεφτείτε
μπαίνωμπήκαμπωμπες / μπείτε
βγαίνωβγήκαβγωβγες / βγείτε
ανεβαίνωανέβηκαανέβωανέβα / ανεβείτε

Gli ultimi tre sono una trappola nella direzione opposta: μπήκα, βγήκα, ανέβηκα sembrano mediopassivi ma appartengono a verbi normali attivi, e la loro dipendente è μπω, βγω, ανέβω — mai μπηθώ.

Esempi

ΕλληνικάItaliano
Πλύθηκα και ντύθηκα σε δέκα λεπτά.Mi sono lavato e vestito in dieci minuti.
Δεν θυμήθηκα το όνομά της.Non ho ricordato il suo nome.
Θα πλυθώ πρώτα εγώ και μετά μπαίνεις εσύ.Mi laverò prima, poi entri tu.
Θέλω να θυμηθείς να κλείσεις την πόρτα.Voglio che tu ricordi di chiudere la porta.
Ετοιμάσου, φεύγουμε σε πέντε λεπτά.Preparati, partiamo tra cinque minuti.
Παιδιά, σηκωθείτε και πλυθείτε!Bambini, alzatevi e lavatevi!
Μη φοβηθείς· ο σκύλος είναι ήσυχος.Non avere paura; il cane è tranquillo.
Πού βρεθήκατε χθες το βράδυ;Dove vi siete incontrati ieri sera?
Κοιμηθήκαμε αργά, γι’ αυτό ξυπνήσαμε αργά.Ci siamo addormentati tardi, per questo ci siamo svegliati tardi.
Το γράμμα γράφτηκε πριν από έναν χρόνο.La lettera è stata scritta un anno fa.
Σκέψου το πρόβλημά μας και πες μου.Pensa bene al nostro problema e dimmelo.
Όταν ετοιμαστείτε, φωνάξτε με.Quando sei pronto, chiamami.

Errori frequenti

  • πλύθηκαμε -> πλυθήκαμε — la desinenza plurale aggiunge una sillaba, e il greco non accenta più indietro della terza sillaba dalla fine, quindi l’accento deve spostarsi a destra.
  • θα πλύθηκα -> θα πλυθώ — per un futuro, θα prende la dipendente in -θώ, mai una forma al passato.
  • να θυμήθηκες -> να θυμηθείς — stessa regola per να: le forme in -θηκ- sono solo per il passato.
  • μην πλύθηκες / μην πλύσου -> μην πλυθείς — i comandi negativi sono μη(ν) + dipendente, mai μη(ν) + imperativo.
  • Ντύσε γρήγορα! (nel senso di «vestiti») -> Ντύσου γρήγορα! — ντύσε è l’imperativo attivo, «vesti qualcun altro»; è la desinenza -ου a renderlo riflessivo su di te.
  • Φοβήθηκα από τον σκύλο. -> Φοβήθηκα τον σκύλο. — φοβήθηκα non è un passivo; come θυμήθηκα e σκέφτηκα ha significato attivo e regge un complemento oggetto.
  • να πλυθίς / να πλυθή -> να πλυθείς — le desinenze della dipendente alla 2ª sing., 3ª sing. e 2ª plur. si scrivono -είς, -εί, -είτε; solo -ώ, -ούμε, -ούν usano ου/ω.
  • Θα μπηθώ μέσα. -> Θα μπω μέσα. — μπήκα è l’aoristo di un verbo attivo; quel -ηκ- non è un marcatore mediopassivo.
  • επλύθηκα -> πλύθηκα — l’aoristo mediopassivo non prende l’aumento.

Consigli

  • Memorizza i verbi in coppia: πλύθηκα / πλυθώ, θυμήθηκα / θυμηθώ, ετοιμάστηκα / ετοιμαστώ. Dalla coppia, tutte e quattro le caselle derivano meccanicamente.
  • L’aoristo attivo ti consegna già il tema mediopassivo. Disfa il σ: έγραψα → γράφτηκα, έριξα → ρίχτηκα, ετοίμασα → ετοιμάστηκα, αγάπησα → αγαπήθηκα. ψ nasconde una labiale, ξ nasconde una velare.
  • Usa l’accento come correttore ortografico: nel modello regolare -θηκα l’aoristo è accentato sulla terza sillaba dalla fine e la dipendente sempre sull’ultima. Se una forma regolare non rispetta questo, è sbagliata — solo gli irregolari visti sopra (έρθω, γίνω, μπω, ανέβω) fanno eccezione.
  • L’imperativo singolare si appoggia sul tema in σ, non sul tema in θ: πλύσου, ντύσου, θυμήσου, σκέψου. Il plurale si appoggia sul tema in θ: πλυθείτε, ντυθείτε, θυμηθείτε, σκεφτείτε.
  • Chiediti «una volta o ripetutamente?» prima di scegliere: θα κοιμηθώ νωρίς (stasera) contro θα κοιμάμαι νωρίς (da ora in poi).
  • Considera θυμάμαι, κοιμάμαι, φοβάμαι, σκέφτομαι, έρχομαι, γίνομαι come vocabolario che indossa semplicemente l’abito mediopassivo — traducili in modo attivo.
  • La posizione del pronome si inverte con la negazione: Ετοιμάσου το è impossibile, ma Σκέψου το / Μην το σκεφτείς mostra il modello — dopo un imperativo positivo, prima di μη(ν).