Il participio passivo in -μένος

B1 Η μετοχή παθητικού παρακειμένου σε -μένος 50 / 66

In breve

Il greco trasforma un verbo in un aggettivo di stato risultante con la desinenza -μένος, -μένη, -μένο: κουράζω «stancare» dà κουρασμένος «stanco», γράφω «scrivere» dà γραμμένος «scritto». La forma si costruisce sul tema perfettivo passivo, quindi la consonante prima della desinenza di solito cambia (γράφ- → γραμ-, κλείν- → κλεισ-). Una volta formato si comporta come un qualsiasi aggettivo ordinario in -ος, -η, -ο: si declina in tutti e quattro i casi, si accorda con il suo sostantivo, si compara con πιο, e mantiene il suo accento permanentemente su -μέ-.

Il significato è la parte cruciale. Η μετοχή σε -μένος descrive come qualcosa È adesso, non ciò che gli è accaduto. Είμαι κουρασμένος è «sono in uno stato di stanchezza»; l’evento che l’ha prodotto è Κουράστηκα. Το γράμμα είναι γραμμένο guarda alla lettera e ne riporta la condizione; Έχω γράψει το γράμμα guarda a me e riporta il mio atto.

La regola

1. Formazione. Prendi il tema verbale su cui si costruisce il perfettivo passivo (γράφ-τηκε, κουράσ-τηκε) e aggiungi -μένος, -μένη, -μένο. In pratica il cambiamento è prevedibile dall’ultima consonante del tema del presente:

  • labiale (π, β, φ, πτ, φτ) → -μμένος con μ doppia: γράφω → γραμμένος, κόβω → κομμένος, κρύβω → κρυμμένος;
  • velare (κ, γ, χ, χν, γγ) → -γμένος: ανοίγω → ανοιγμένος, πλέκω → πλεγμένος;
  • dentale o sibilante (τ, δ, θ, ζ, σ) e molti verbi in -νω → -σμένος: κουράζω → κουρασμένος, κλείνω → κλεισμένος, σβήνω → σβησμένος; altri verbi in -νω lasciano semplicemente cadere la -ν-: δένω → δεμένος, ντύνω → ντυμένος;
  • i verbi in -ώνω, -εύω e il gruppo -ώ/-άω aggiungono la desinenza alla vocale: πληρώνω → πληρωμένος, μαγειρεύω → μαγειρεμένος, αγαπώ → αγαπημένος.

Alcuni sono irregolari ed è meglio impararli per intero: χάνω → χαμένος, τρώω → φαγωμένος, πλένω → πλυμένος, λέω → ειπωμένος, δίνω → δοσμένος.

2. Declinazione e accento. Il participio è un aggettivo della classe -ος, -η, -ο, quindi prende l’intero set di desinenze in entrambi i numeri. La sua unica particolarità è che l’accento non si sposta mai: resta su -μέ- in ogni singola cella. I sostantivi e gli aggettivi ordinari si spostano per effetto della regola delle tre sillabe (ο άνθρωπος → του ανθρώπου), ma κουρασμένος → του κουρασμένου, των κουρασμένων mantiene -μέ- intatto, perché l’accento sta già sulla penultima sillaba.

3. Accordo. Si accorda in genere, numero e caso con il sostantivo che descrive, sia attributivo sia predicativo: η κουρασμένη μητέρα, τα γραμμένα γράμματα, τους κουρασμένους εργάτες, οι πόρτες είναι κλεισμένες. Si compara come qualsiasi aggettivo, con πιο: πιο κουρασμένος, ο πιο κουρασμένος από όλους.

4. Primo contrasto — stato contro evento. Είμαι κουρασμένος non dice nulla su quando o come; è una descrizione disponibile in questo momento. Κουράστηκα riporta l’evento che ha prodotto quello stato. Ecco perché un momento preciso si sposa male con il participio: Το γράμμα γράφτηκε χθες (evento, datato) ma Το γράμμα είναι γραμμένο (stato, non datato).

5. Secondo contrasto — participio contro perfetto. Έχω γράψει το γράμμα è un perfetto con έχω: il soggetto è chi scrive, e la lettera è il suo oggetto. Το γράμμα είναι γραμμένο è una copula più aggettivo: il soggetto è la lettera, e non c’è alcun oggetto. Il participio non può mai reggere un complemento oggetto. Un modello distinto, molto comune, è έχω + oggetto + participio, dove il participio si accorda con l’oggetto all’accusativo e ne riporta la condizione: Έχω το τραπέζι στρωμένο «ho la tavola apparecchiata», Έχω τις βαλίτσες ετοιμασμένες.

6. Terzo contrasto — il lessicale -τός contro -μένος. Molti verbi hanno anche un aggettivo più antico in -τός, -τή, -τό. Quello indica una proprietà permanente o un tipo di cosa; -μένος indica il risultato dell’azione di qualcuno. Το μαγαζί είναι κλειστό (è il suo stato di esercizio) contro Το τραπέζι είναι κλεισμένο στο όνομά μου (qualcuno l’ha prenotato). Allo stesso modo ανοιχτός «aperto» contro ανοιγμένος «aperto (da qualcuno)», βραστός «lesso (un piatto lesso)» contro βρασμένος «bollito (da qualcuno)», γραπτός «scritto, per iscritto (γραπτές εξετάσεις)» contro γραμμένος «scritto (da qualcuno)».

Forme e strutture

Formare il participio

ΡήμαCambiamento foneticoΜετοχήInglese
γράφωφ → μμγραμμένοςscritto
κόβωβ → μμκομμένοςtagliato
κρύβωβ → μμκρυμμένοςnascosto
ανοίγωγ → γμανοιγμένοςaperto
πλέκωκ → γμπλεγμένοςlavorato a maglia
κουράζωζ → σμκουρασμένοςstanco
κλείνων → σμκλεισμένοςchiuso, prenotato
σβήνων → σμσβησμένοςspento
ετοιμάζωζ → σμετοιμασμένοςpreparato
δένων → μδεμένοςlegato
πλένων → (υ)μπλυμένοςlavato
πληρώνω-ώνω → -ωμένοςπληρωμένοςpagato
στρώνω-ώνω → -ωμένοςστρωμένοςapparecchiato, fatto
μαγειρεύω-εύω → -εμένοςμαγειρεμένοςcucinato
αγαπώ-ώ → -ημένοςαγαπημένοςamato, preferito
χάνωirregolareχαμένοςperso
τρώωirregolareφαγωμένοςmangiato

Ενικός αριθμός (κουρασμένος, -η, -ο)

ΠτώσηΑρσενικόΘηλυκόΟυδέτερο
Ονομαστικήο κουρασμένοςη κουρασμένητο κουρασμένο
Γενικήτου κουρασμένουτης κουρασμένηςτου κουρασμένου
Αιτιατικήτον κουρασμένοτην κουρασμένητο κουρασμένο
Κλητικήκουρασμένεκουρασμένηκουρασμένο

Πληθυντικός αριθμός

ΠτώσηΑρσενικόΘηλυκόΟυδέτερο
Ονομαστικήοι κουρασμένοιοι κουρασμένεςτα κουρασμένα
Γενικήτων κουρασμένωντων κουρασμένωντων κουρασμένων
Αιτιατικήτους κουρασμένουςτις κουρασμένεςτα κουρασμένα
Κλητικήκουρασμένοικουρασμένεςκουρασμένα

I due aggettivi a confronto

ΡήμαΛεξικό -τός (proprietà)Μετοχή σε -μένος (risultato)
ανοίγωανοιχτός — apertoανοιγμένος — aperto da qualcuno
κλείνωκλειστός — chiusoκλεισμένος — chiuso, prenotato
βράζωβραστός — lesso (piatto)βρασμένος — bollito, che è stato bollito
γράφωγραπτός — scritto, per iscrittoγραμμένος — annotato
ψήνωψητός — arrosto (piatto)ψημένος — arrostito, cotto al forno

Esempi

ΕλληνικάItaliano
Είμαι πολύ κουρασμένος και θα πάω για ύπνο.Sono molto stanco e vado a letto.
Κουράστηκα χθες στη δουλειά, γι’ αυτό σήμερα είμαι ακόμα κουρασμένη.Mi sono stancato ieri al lavoro, per questo oggi sono ancora stanco.
Η κουρασμένη μητέρα κάθισε στην πολυθρόνα.La madre stanca si è seduta in poltrona.
Το γράμμα είναι γραμμένο· λείπει μόνο η υπογραφή.La lettera è scritta; manca solo la firma.
Έχω γράψει το γράμμα από το πρωί.Ho scritto la lettera fin da stamattina.
Άφησα τα γραμμένα γράμματά μου πάνω στο γραφείο.Ho lasciato le mie lettere scritte sulla scrivania.
Έχω το τραπέζι στρωμένο, ελάτε να φάμε.Ho la tavola apparecchiata, vieni a mangiare.
Τα ρούχα είναι πλυμένα και σιδερωμένα.I vestiti sono lavati e stirati.
Ο λογαριασμός είναι ήδη πληρωμένος.Il conto è già pagato.
Πού είναι τα κλειδιά μου; Μάλλον είναι χαμένα.Dove sono le mie chiavi? Probabilmente sono perse.
Το μαγαζί είναι κλειστό τις Κυριακές, αλλά το τραπέζι μας είναι κλεισμένο για αύριο.Il negozio è chiuso la domenica, ma il nostro tavolo è prenotato per domani.
Σήμερα είμαι πιο κουρασμένος από χθες.Oggi sono più stanco di ieri.
Το φαγητό είναι μαγειρεμένο και τα λαχανικά βραστά.Il cibo è cucinato e le verdure sono bollite.
Το αυτοκίνητό του είναι παρκαρισμένο απέναντι.La sua auto è parcheggiata di fronte.

Errori frequenti

  • Είμαι τελειωμένος την εργασία -> Έχω τελειώσει την εργασία — il participio è un aggettivo e non può mai reggere un complemento oggetto; usa invece il perfetto con έχω.
  • Είμαι φαγωμένος το φαγητό -> Έχω φάει το φαγητό — stessa regola: con un oggetto serve έχω + verbo, non είμαι + participio.
  • Η πόρτα είναι κλεισμένος -> Η πόρτα είναι κλεισμένη — si accorda in genere con il suo sostantivo come qualsiasi aggettivo in -ος, -η, -ο.
  • Τα ρούχα είναι πλυμένο -> Τα ρούχα είναι πλυμένα — l’accordo riguarda anche il numero; il neutro plurale prende -μένα.
  • Έχω το τραπέζι στρωμένος -> Έχω το τραπέζι στρωμένο — nel modello έχω + oggetto il participio si accorda con l’oggetto, non con il soggetto.
  • κούρασμενος, κουρασμενός -> κουρασμένος — l’accento è fisso su -μέ- e non si sposta mai, in nessuna cella del paradigma.
  • του κουρασμενού -> του κουρασμένου — nessuno spostamento d’accento al genitivo, a differenza di ο άνθρωπος → του ανθρώπου.
  • γραφμένος -> γραμμένος — costruiscilo sul tema perfettivo passivo, non sul tema del presente attivo; la labiale diventa μμ.
  • κλεινμένος -> κλεισμένος — i verbi in -νω prendono -σμένος, non mantengono -ν- prima della desinenza.
  • τρωμένος -> φαγωμένος — alcuni verbi comuni hanno un participio suppletivo; impararli come vocabolario.
  • Το γράμμα είναι γραμμένο χθες -> Το γράμμα γράφτηκε χθες — uno stato non può essere datato; un avverbio di tempo richiede la forma dell’evento.
  • Το μαγαζί είναι κλεισμένο τις Κυριακές -> Το μαγαζί είναι κλειστό τις Κυριακές — una proprietà stabile prende l’aggettivo lessicale in -τός.
  • κουρασμενότερος -> πιο κουρασμένος — i participi si comparano solo con πιο.

Consigli

  • Prima di scrivere -μένος, chiediti: sto descrivendo una condizione o riportando un evento? La condizione prende il participio, l’evento prende l’aoristo o il perfetto.
  • Un test rapido sull’inglese: se «is + -ed» può essere sostituito con «is in a …-ed state» («è in uno stato di…»), il greco vuole -μένος. Se significa «qualcuno l’ha fatto», il greco vuole έχω + verbo oppure il passato semplice.
  • Impara il participio come parola di dizionario accanto al verbo, esattamente come impari un plurale. Molti hanno sviluppato significati indipendenti: αγαπημένος «preferito», χαμένος «perso, disperato», παντρεμένος «sposato», περασμένος «scorso, passato».
  • Memorizza insieme le coppie -τός / -μένος: ανοιχτός - ανοιγμένος, κλειστός - κλεισμένος, βραστός - βρασμένος, γραπτός - γραμμένος. La forma breve è un’etichetta, quella lunga è un risultato.
  • Il modello έχω + oggetto + participio è il greco quotidiano per «l’ho fatto fare, è già fatto»: Έχω τα εισιτήρια κλεισμένα, Την πόρτα την έχω κλειδωμένη.
  • Poiché l’accento è bloccato su -μέ-, non devi mai preoccuparti dello spostamento dell’accento in questa classe — una rara vacanza nella morfologia greca.
  • Quando un participio si rifiuta di venirti in mente, parafrasa con έχω + verbo. È sempre grammaticale, anche se meno idiomatico della lettura di stato.