Preposizioni di base con l'accusativo, e στον, στη, στο

A1 Βασικές προθέσεις με αιτιατική και οι τύποι στον, στη, στο 15 / 66

In breve

Le preposizioni del greco moderno sono facili sotto un aspetto e complicate sotto un altro. La parte facile: quelle di uso quotidiano — σε, από, για, με, χωρίς — reggono tutte l’accusativo, quindi c’è un solo caso da imparare. La parte complicata: σε non sta mai da sola davanti a un articolo determinativo. Si fonde con esso in un’unica parola scritta: σε + τον → στον, σε + τη(ν) → στη(ν), σε + το → στο, σε + τους → στους, σε + τις → στις, σε + τα → στα. Scrivere σε το σπίτι semplicemente non è greco; devi scrivere στο σπίτι.

Due altre abitudini da costruire fin da ora. Primo, il greco mantiene l’articolo determinativo dove l’inglese lo omette: στην Ελλάδα, στην Αθήνα, non σε Ελλάδα, σε Αθήνα. Secondo, dopo una preposizione usi il pronome forte, mai il clitico debole: για σένα, με μένα, σ’ αυτόν — mai με με.

La regola

1. L’accusativo dopo la preposizione. Ogni sintagma nominale retto da σε, από, για, με o χωρίς va all’accusativo (L8). Per i nomi maschili questo comporta il cambiamento visibile ο φίλος → τον φίλο, ο δρόμος → τον δρόμο. I femminili e i neutri al singolare sembrano identici al nominativo, ma è l’articolo a mostrare comunque il caso: η θάλασσα → τη θάλασσα, το τρένο → το τρένο.

2. σε si fonde con l’articolo determinativo. Le forme fuse sono obbligatorie sia nello scritto sia nel parlato. Non esiste una variante opzionale «non fusa» con l’articolo determinativo. (σε resta invece separata davanti all’articolo indeterminativo: σε ένα εστιατόριο, e davanti a un nome senza articolo: σε λίγο.)

3. Il -ν finale dentro la fusione. στη / στην e στον seguono esattamente la regola del -ν finale vista in L8. Mantieni il -ν davanti a una vocale e davanti a κ, π, τ, γκ, μπ, ντ, τσ, τζ, ξ, ψ; lascialo cadere davanti alle altre consonanti. Quindi: στην Αθήνα, στην πόλη, στην καρέκλα — ma στη θάλασσα, στη δουλειά, στη Γαλλία. Il maschile στον mantiene di norma il suo -ν nella scrittura curata (στον δρόμο, στον Γιάννη), perché è ciò che distingue il maschile dal neutro: στον κήπο «in giardino» mantiene visibile il maschile, mentre στο κήπο lo perde (στο è la forma neutra, come in στο χωριό).

4. σε copre sia «in/a» sia «verso». Il greco non distingue il luogo dalla destinazione come fa l’inglese separando in da to. È il verbo a svolgere questo compito: Είμαι στο σχολείο «sono a scuola» · Πάω στο σχολείο «vado a scuola». Stessa preposizione, stessa forma.

5. με copre sia la compagnia sia il mezzo. Με τον Νίκο «con Nikos» (compagnia) e με το λεωφορείο «in autobus» (mezzo, letteralmente «con l’autobus»). Il greco dice με το αυτοκίνητο, με το τρένο, με τα πόδια «a piedi».

6. από = origine, provenienza, «da». από την Ελλάδα, από τη δουλειά, από τον πατέρα μου. Si elide liberamente davanti a una vocale o davanti a το/τη nella scrittura veloce e informale: απ’ το σπίτι, απ’ την αρχή.

7. I pronomi forti dopo le preposizioni. Le preposizioni non reggono mai i clitici deboli με, σε, τον, της. Reggono la serie forte εμένα/μένα, εσένα/σένα, αυτόν, αυτήν, αυτό, εμάς/μας… nella loro forma forte: για μένα, από σένα, με αυτόν (di solito elisa in μ’ αυτόν, μ’ αυτήν; allo stesso modo σε αυτόν → σ’ αυτόν).

8. χωρίς = «senza», anch’essa con l’accusativo: χωρίς ζάχαρη, χωρίς εσένα, χωρίς παρέα. Il suo sinonimo meno comune δίχως regge anch’esso l’accusativo e si comporta in modo identico (l’equivalente formale e colto è άνευ, che regge il genitivo — L63).

Forme e strutture

σε + l’articolo determinativo (accusativo) — la tabella completa della fusione

MaschileFemminileNeutro
Singolareσε + τον → στονσε + τη(ν) → στη / στηνσε + το → στο
Pluraleσε + τους → στουςσε + τις → στιςσε + τα → στα

La stessa tabella con un nome, per vedere il caso

Maschile (ο κήπος)Femminile (η πόλη)Neutro (το χωριό)
Singolareστον κήποστην πόληστο χωριό
Pluraleστους κήπουςστις πόλειςστα χωριά

Accusativo completo di un sintagma nominale dopo una preposizione — tutti e quattro i casi mostrati, così puoi individuare la riga dell’accusativo:

CasoMaschileFemminileNeutro
Ονομαστικήο καλός δρόμοςη μεγάλη πλατείατο μικρό παιδί
Γενικήτου καλού δρόμουτης μεγάλης πλατείαςτου μικρού παιδιού
Αιτιατικήτον καλό δρόμοτη μεγάλη πλατείατο μικρό παιδί
Κλητικήκαλέ δρόμεμεγάλη πλατείαμικρό παιδί
Ονομ. πληθ.οι καλοί δρόμοιοι μεγάλες πλατείεςτα μικρά παιδιά
Γεν. πληθ.των καλών δρόμωντων μεγάλων πλατειώντων μικρών παιδιών
Αιτ. πληθ.τους καλούς δρόμουςτις μεγάλες πλατείεςτα μικρά παιδιά
Κλητ. πληθ.καλοί δρόμοιμεγάλες πλατείεςμικρά παιδιά

Quindi: στον καλό δρόμο, στη μεγάλη πλατεία, στο μικρό παιδί, στους καλούς δρόμους, στις μεγάλες πλατείες, στα μικρά παιδιά.

Il pronome forte dopo una preposizione — tutte e sei le persone

PersonaForma forteCon γιαCon σε (elisa)
1ª sing.εμένα / μέναγια μένασ’ εμένα
2ª sing.εσένα / σέναγια σένασ’ εσένα
3ª sing.αυτόν, αυτήν, αυτόγια αυτόνσ’ αυτόν
1ª plur.εμάς / μαςγια μαςσ’ εμάς
2ª plur.εσάς / σαςγια σαςσ’ εσάς
3ª plur.αυτούς, αυτές, αυτάγια αυτούςσ’ αυτούς

Le cinque preposizioni in breve

PreposizioneSignificatoEsempio
σε (στον/στη/στο…)in, a, su, versoΜένω στη Θεσσαλονίκη.
από (απ’)da, fuori daΈρχομαι από τη δουλειά.
γιαper, riguardo a, verso (una destinazione)Αγόρασα ένα δώρο για σένα.
μεcon (compagnia o mezzo)Πάμε με το τρένο.
χωρίςsenzaΈναν καφέ χωρίς ζάχαρη.

Esempi

ΕλληνικάItaliano
Είμαι στο σχολείο τώρα.Ora sono a scuola.
Πάω στο σχολείο με τα πόδια.Vado a scuola a piedi.
Μένουμε στην Αθήνα, αλλά είμαστε από την Κρήτη.Viviamo ad Atene, ma siamo di Creta.
Ο Γιώργος δουλεύει στον κήπο όλο το πρωί.Giorgos lavora in giardino tutta la mattina.
Τα παιδιά παίζουν στις πλατείες και στα πάρκα.I bambini giocano nelle piazze e nei parchi.
Πηγαίνω στη δουλειά με το λεωφορείο.Vado al lavoro in autobus.
Μιλάω με τη δασκάλα μου κάθε μέρα.Parlo con il mio insegnante ogni giorno.
Αυτό το γράμμα είναι για σένα, όχι για μένα.Questa lettera è per te, non per me.
Θέλω έναν καφέ χωρίς ζάχαρη, παρακαλώ.Vorrei un caffè senza zucchero, per favore.
Δεν θέλω να πάω χωρίς εσάς.Non voglio andare senza di te.
Μη μιλάς σ’ αυτόν· μίλα σ’ εμένα.Non parlare con lui; parla con me.
Φεύγω απ’ το σπίτι στις οκτώ.Esco di casa alle otto.
Πού μένεις; — Στη Γαλλία, σε ένα μικρό χωριό.Dove vivi? — In Francia, in un piccolo villaggio.
Ήρθαν από την Ελλάδα με το πλοίο.Sono venuti dalla Grecia in barca.

Errori frequenti

  • σε το σπίτι -> στο σπίτι — σε e l’articolo determinativo si fondono sempre in un’unica parola; non esiste un’opzione non fusa.
  • σε τους φίλους μου -> στους φίλους μου — anche il plurale si fonde: σε + τους → στους, σε + τις → στις, σε + τα → στα.
  • σε Αθήνα, σε Ελλάδα -> στην Αθήνα, στην Ελλάδα — il greco mantiene l’articolo determinativo con paesi e città, anche dove l’inglese lo omette.
  • στη Αθήνα -> στην Αθήνα — il -ν resta davanti a una vocale (e davanti a κ, π, τ, γκ, μπ, ντ, τσ, τζ, ξ, ψ); cade in στη θάλασσα, στη Γαλλία (L8).
  • στον κήπο scritto come στο κήπο -> στον κήπο — omettere il -ν maschile fa sembrare la frase neutra; mantienilo nello scritto.
  • με ο φίλος μου -> με τον φίλο μου — dopo una preposizione il nome va all’accusativo, mai al nominativo.
  • από η δουλειά -> από τη δουλειά — stessa regola: articolo e nome entrambi all’accusativo.
  • με με, για με -> με μένα, για μένα — le preposizioni reggono il pronome forte (εμένα/μένα), mai il clitico debole με.
  • για τον (che significa «per lui») -> γι’ αυτόν — τον è un clitico oggetto debole; ciò che serve a una preposizione è il forte αυτόν.
  • Πάω σε το σχολείο -> Πάω στο σχολείο — σε da solo copre «verso»; non aggiungere una seconda parola per l’inglese to.
  • Πάω με πόδια -> Πάω με τα πόδια — questa espressione di mezzo è fissa con l’articolo.

Consigli

  • Impara la fusione come sei parole singole, non come una somma: στον, στη(ν), στο, στους, στις, στα. Sono tra le parole più comuni della lingua, quindi ripagano l’esercizio.
  • Nota che στις, στην, στον finiscono proprio con le lettere che segnano il caso e il genere. Leggerle lentamente ad alta voce (στους κήπους, στις πόλεις, στα χωριά) fissa in fretta la concordanza al plurale.
  • Una prova rapida per στον contro στο: se puoi mettere ο da solo davanti al nome (ο κήπος), ti serve στον. Se prende το (το χωριό), ti serve στο.
  • σε resta separata solo quando non c’è un articolo determinativo: σε ένα ξενοδοχείο, σε πολλές πόλεις, σε λίγο. Non appena compare un articolo determinativo, si fonde.
  • Quando impari il nome di una città o di un paese, imparalo insieme al suo articolo — η Αθήνα, η Ελλάδα, η Θεσσαλονίκη, το Παρίσι, το Λονδίνο — e στην/στο ne deriva automaticamente.
  • Le elisioni απ’, σ’, γι’, μ’ sono normali e molto comuni; scrivile con un apostrofo dritto: απ’ το σπίτι, σ’ αυτόν, γι’ αυτό, μ’ εμένα.
  • Se ti accorgi di stare per dire un pronome debole dopo una preposizione, fermati e passa alla serie εμένα/εσένα/αυτόν — questo solo campanello d’allarme correggerà la maggior parte degli errori sui pronomi a livello A1.