Modalità inferenziale e attenuazione

C1 Πιθανολογική έγκλιση και μετριασμός 66 / 66

In breve

Il greco segnala quanto sei sicuro e da dove viene l’informazione con un piccolo insieme di particelle e verbi fissi. Al centro c’è θα usato in senso inferenziale: θα φύγει è una previsione sul futuro, ma θα έφυγε è una deduzione sul passato — «deve essere partito». Attorno a esso si dispone una scala di avverbi, da οπωσδήποτε («sicuramente») giù fino a μάλλον e ίσως fino a αποκλείεται («impossibile»), più marcatori di sentito dire (λένε, δήθεν, τάχα, υποτίθεται ότι) che ti permettono di riportare un’affermazione rifiutandoti di garantirla, e attenuazioni (θα έλεγα, μου φαίνεται, κάπως) che ammorbidiscono la tua.

La regola

1. θα non è un tempo, è una particella modale. Con una forma verbale orientata al futuro fa una previsione; con una forma che punta già al presente o al passato inferisce. La forma verbale insieme al riferimento temporale della frase decide quale lettura ottieni:

  • θα + presente → deduzione sull’adesso: θα κοιμάται τώρα «deve essere addormentata adesso». La stessa forma è anche il futuro continuo della lezione 24, quindi un avverbio orientato al futuro ripristina la lettura predittiva: όλο το καλοκαίρι θα δουλεύω εκεί «lavorerò lì tutta l’estate».
  • θα + aoristo → deduzione su un evento passato concluso: θα έφυγε «deve essere partito».
  • θα + perfetto → deduzione su un evento passato con rilevanza sul presente: θα το έχει ξεχάσει «deve averlo dimenticato».
  • θα + imperfetto → deduzione su uno stato passato o una situazione in corso: θα ήταν δέκα η ώρα «dovevano essere le dieci».

Confronta Θα φύγει αύριο (perfettivo non passato = futuro, «partirà») con Θα έφυγε χθες (aoristo = inferenza, «deve essere partito ieri»). Stessa particella, riferimento temporale opposto. È la cosa più utile di tutta la lezione, e quella che gli anglofoni interpretano male più spesso.

2. μπορεί / πιθανόν / ίσως / ενδεχομένως reggono να + uno dei due temi. Qui la scelta dell’aspetto è quella ordinaria (μπορεί να φεύγει «forse sta partendo» contro μπορεί να φύγει «forse partirà»), e un tema passato dopo να dà una possibilità passata (μπορεί να έφυγε). L’epistemico μπορεί è impersonale: è fissato alla 3ª persona singolare e non concorda mai con il soggetto. μπορώ/μπορείς/μπορούν, marcato per persona, è il verbo di capacità, di fatto una parola diversa.

3. πρέπει να è ambiguo, ed è l’aspetto a disambiguarlo. Con un perfettivo non passato è normalmente deontico (obbligo): πρέπει να φύγει «deve partire». Con una forma passata può essere solo epistemico (inferenza): πρέπει να έφυγε «deve essere partito». Come μπορεί, l’epistemico πρέπει è impersonale.

4. Gli avverbi di certezza si legano a un indicativo semplice (σίγουρα ήρθε, μάλλον δεν το άκουσε) o a θα (μάλλον θα ήρθε, δύσκολα θα προλάβουμε). Solo ίσως, πιθανόν e ενδεχομένως attirano il verbo verso να / il congiuntivo nudo — e per una semplice congettura ίσως non regge θα: non Ίσως θα έρθει, ma Ίσως έρθει. L’unico posto dove ίσως θα è di casa è il condizionale di cortesia: Ίσως θα ήταν καλύτερα να φύγουμε.

5. I marcatori di sentito dire ti sollevano dalla responsabilità. λέει / λένε («dicono che»), υποτίθεται ότι («a quanto pare»), κατά τα λεγόμενα («secondo quanto dice X») sono riporti neutri; δήθεν e τάχα aggiungono scetticismo dichiarato — chi parla segnala che l’affermazione è probabilmente falsa.

6. La negazione dopo να è μην, non δεν: μπορεί να μην ήρθε.

Forme e strutture

θα + presente — inferenza sul presente (δουλεύω)

ΠρόσωποΕνικόςΠληθυντικός
1οθα δουλεύωθα δουλεύουμε
2οθα δουλεύειςθα δουλεύετε
3οθα δουλεύειθα δουλεύουν

θα + αόριστος — inferenza su un evento passato concluso (φεύγω). Nota l’aumento e lo spostamento dell’accento: έφυγα → φύγαμε.

ΠρόσωποΕνικόςΠληθυντικός
1οθα έφυγαθα φύγαμε
2οθα έφυγεςθα φύγατε
3οθα έφυγεθα έφυγαν

θα + παρακείμενος — inferenza con rilevanza sul presente (ξεχνάω)

ΠρόσωποΕνικόςΠληθυντικός
1οθα έχω ξεχάσειθα έχουμε ξεχάσει
2οθα έχεις ξεχάσειθα έχετε ξεχάσει
3οθα έχει ξεχάσειθα έχουν ξεχάσει

θα + παρατατικός — inferenza su uno stato passato (είμαι)

ΠρόσωποΕνικόςΠληθυντικός
1οθα ήμουνθα ήμασταν
2οθα ήσουνθα ήσασταν
3οθα ήτανθα ήταν

μπορεί / πρέπει impersonali con entrambi i temi (φεύγω)

ΤύποςΧρόνος / όψηInglese
μπορεί να φεύγειενεστώταςforse sta partendo / forse parte regolarmente
μπορεί να φύγεισυνοπτικό θέμαforse partirà (un evento, più avanti)
μπορεί να έφυγεαόριστοςforse è partito
μπορεί να έφευγεπαρατατικόςforse stava partendo
μπορεί να έχει φύγειπαρακείμενοςforse è (già) partito
πρέπει να φύγειυποχρέωσηdeve partire
πρέπει να έφυγεσυμπέρασμαdeve essere partito

La scala della certezza

ΈκφρασηΣύνταξηΒαθμόςInglese
οπωσδήποτε, σίγουρα, ασφαλώς+ οριστική~100%sicuramente, certamente
προφανώς, πιθανότατα, κατά πάσα πιθανότητα+ οριστική / θα~90%evidentemente, molto probabilmente
μάλλον+ οριστική / θα~70%probabilmente, piuttosto
θα (πιθανολογικό)+ ενεστώτα / αόριστο / παρατατικό / παρακείμενο~70%deve (essere / avere)
ίσως, πιθανόν, ενδεχομένως, μπορεί+ να~50%forse, possibilmente
δύσκολα+ θα~20%difficilmente, improbabile
αμφιβάλλω αν, δεν νομίζω ότι+ πρόταση~10%dubito che
αποκλείεται+ να~0%impossibile, fuori discussione

Sentito dire e attenuazioni

ΈκφρασηΡόλοςInglese
λέει / λένε ότιουδέτερη μαρτυρίαdicono che
υποτίθεται ότιαποστασιοποίησηa quanto pare, si presume che
κατά τα λεγόμενά τουπηγήsecondo quanto dice lui
δήθεν, τάχαδυσπιστίαpresuntamente, come se
θα έλεγα (ότι)μετριασμόςdirei (che)
μου φαίνεται (ότι/πως)μετριασμόςmi sembra
έχω την εντύπωση ότιμετριασμόςho l’impressione che
κάπως, σε γενικές γραμμές, κατά κάποιον τρόπομετριασμόςun po’, diciamo così, in un certo senso

Esempi

ΕλληνικάItaliano
Θα κοιμάται τώρα· μην την πάρεις τηλέφωνο.Deve essere addormentata adesso; non chiamarla.
Δεν απαντάει κανείς. Θα έφυγαν ήδη.Non risponde nessuno. Devono essere già partiti.
Ο Νίκος θα φύγει αύριο το πρωί για τη Θεσσαλονίκη.Nikos partirà domani mattina per Salonicco.
Δεν σου απάντησε; Θα το έχει ξεχάσει.Non ti ha risposto? Deve averlo dimenticato.
Θα ήταν δέκα η ώρα όταν χτύπησε το κουδούνι.Dovevano essere le dieci quando è suonato il campanello.
Μάλλον δεν κατάλαβε τι του ζήτησα.Probabilmente non ha capito cosa gli ho chiesto.
Ίσως να έχει δίκιο, αλλά δεν το είπε καθόλου ευγενικά.Forse ha ragione, ma non l’ha detto affatto con garbo.
Μπορεί να έφυγαν, μπορεί και να περιμένουν ακόμα κάτω.Forse sono partiti, oppure forse stanno ancora aspettando di sotto.
Πρέπει να έφυγε νωρίς, γιατί το γραφείο του είναι κλειστό.Deve essere partito presto, perché il suo ufficio è chiuso.
Πρέπει να φύγεις τώρα, αλλιώς θα χάσεις το τρένο.Devi partire adesso, altrimenti perdi il treno.
Υποτίθεται ότι θα ερχόταν στις οκτώ. Λένε πως κόλλησε στην κίνηση.Doveva venire alle otto. Dicono che sia rimasto bloccato nel traffico.
Κατά τα λεγόμενά του, δήθεν δεν ήξερε τίποτα.Secondo lui, a quanto pare non sapeva nulla.
Και τάχα ποιος θα τα πληρώσει όλα αυτά;E a quanto pare chi pagherà per tutto questo?
Θα έλεγα ότι είναι κάπως ακριβό, αλλά σε γενικές γραμμές αξίζει.Direi che è un po’ caro, ma tutto sommato ne vale la pena.
Αποκλείεται να το είπε αυτός· δύσκολα θα μιλούσε έτσι.Impossibile che l’abbia detto; difficilmente parlerebbe così.

Errori frequenti

  • Ίσως θα έρθει. -> Ίσως έρθει. / Ίσως να έρθει. — per una congettura su ciò che accadrà ίσως non regge θα; regge il perfettivo non passato nudo oppure να. (Il cortese Ίσως θα ήταν καλύτερα… è il condizionale, uno schema diverso.)
  • Μπορούν να έφυγαν. -> Μπορεί να έφυγαν. — l’epistemico μπορεί è impersonale e fissato alla 3ª singolare; la persona è portata dal verbo dopo να.
  • Θα έφυγε αύριο. -> Θα φύγει αύριο. — θα + aoristo è un’inferenza sul passato, quindi non può ospitare un avverbio di futuro; il futuro richiede il perfettivo non passato.
  • Πιθανόν θα το ξέχασε. -> Πιθανόν να το ξέχασε. — πιθανόν e ενδεχομένως si comportano come ίσως: να, non θα.
  • Μπορεί να δεν ήρθε. -> Μπορεί να μην ήρθε. — dentro una proposizione con να il negatore è μην; δεν nega solo un indicativo.
  • Πρέπει να φύγει χθες. -> Πρέπει να έφυγε χθες. — con un perfettivo non passato πρέπει να guarda in avanti, non indietro; la deduzione sul passato richiede una forma passata.
  • Μάλλον να ήρθε. -> Μάλλον ήρθε. / Μάλλον θα ήρθε. — μάλλον, προφανώς e σίγουρα modificano un indicativo (oppure θα + verbo) e non introducono mai να.
  • Υποτίθεται να έρθει στις οκτώ. -> Υποτίθεται ότι θα έρθει στις οκτώ. — υποτίθεται regge ότι/πως più una proposizione completa, non να.
  • Κατά τα λεγόμενα του, έφυγε. -> Κατά τα λεγόμενά του, έφυγε. — λεγόμενα è accentato sulla terzultima sillaba, quindi il clitico che segue impone un secondo accento.

Consigli

  • Metti alla prova ogni θα che incontri chiedendoti «potrebbe essere domani?». Se la forma verbale punta indietro o proprio ad adesso, θα significa deve, non sarà.
  • L’esercizio a tre vie θα φύγει / θα φεύγει / θα έφυγε («partirà» / «deve stare partendo» / «deve essere partito») vale la pena ripeterlo a voce alta finché non diventa automatico; è il modo più rapido per interiorizzare l’intero sistema.
  • Ricorda i due impersonali fissi, μπορεί e πρέπει. Se ti ritrovi a coniugarli per fare una congettura, sei scivolato di nuovo nella capacità o nell’obbligo.
  • μπορεί e αποκλείεται vogliono sempre να; ίσως, πιθανόν e ενδεχομένως reggono να o un verbo nudo (Ίσως έρθει, Ενδεχομένως άλλαξε γνώμη); μάλλον, προφανώς, σίγουρα, οπωσδήποτε, δύσκολα vogliono tutti un indicativo o θα. Impara le tre liste come liste.
  • δήθεν e τάχα non sono neutri. Usarli riguardo alla spiegazione di un collega dichiara apertamente che non ci credi — ricorri a υποτίθεται ότι o κατά τα λεγόμενά του quando intendi solo citare una fonte.
  • Le attenuazioni greche si raggruppano all’inizio della frase: Θα έλεγα ότι…, Μου φαίνεται πως…, Απ’ ό,τι καταλαβαίνω… Iniziare da lì ti compra tempo per pensare e suona molto più idiomatico di un ίσως appiccicato alla fine.
  • Nella scrittura, κατά πάσα πιθανότητα e ενδεχομένως portano il registro formale; nel parlato μάλλον e μπορεί να fanno quasi tutto il lavoro.