να + congiuntivo e la perdita dell'infinito

A1 Υποτακτική με να και η απουσία απαρεμφάτου 25 / 66

In breve

L’inglese unisce due verbi con un infinito: «I want to go». Il greco moderno non può farlo, perché ha perso l’infinito secoli fa. Usa invece la particella να seguita da un secondo verbo pienamente coniugato, esattamente come il primo: θέλω να πάω — letteralmente «voglio che io vada». Entrambi i verbi portano una desinenza personale, ed entrambe le desinenze devono essere corrette.

Tutto ciò che hai imparato sui due temi nella lezione su θα vale qui senza cambiamenti: να διαβάσω è un unico atto di lettura, να διαβάζω è la lettura come abitudine o attività in corso. L’unica novità meccanica è il negatore — dopo να è μη(ν), mai δε(ν) — e il fatto che να può stare da solo all’inizio di una frase per fare una proposta o un’offerta: Να πάμε; «Andiamo?»

La regola

1. Due verbi, due desinenze. Dopo να il verbo è una forma finita normale. Si accorda con chi compie quella seconda azione, che nel caso più semplice è la stessa persona del primo verbo: θέλω να φύγω, θέλεις να φύγεις, θέλουμε να φύγουμε. Non esiste una «forma base da dizionario» fissa da inserire — θέλω φεύγω e θέλω να φεύγει (che significano «voglio partire») sono entrambe sbagliate.

2. Il soggetto può cambiare. Poiché il secondo verbo ha una desinenza propria, il greco può dire in un’unica proposizione ciò per cui l’inglese ha bisogno di un oggetto più un infinito. Θέλω να φύγεις è «voglio che tu parta»; Θέλεις να φύγω; è «vuoi che io parta?» Nient’altro cambia — basta mettere una desinenza diversa dopo να.

3. L’aspetto si applica ancora. να prende entrambi i temi. Scegli il tema semplice (perfettivo) per un evento unico e delimitato, il tema continuo (imperfettivo) per un’abitudine, un’azione ripetuta o un’attività vista come in corso: Θέλω να διαβάσω αυτό το βιβλίο (finire questo libro) contro Θέλω να διαβάζω κάθε βράδυ (fare l’abitudine di leggere). I verbi che per natura descrivono uno stato in corso — ξέρω, μαθαίνω con un’abilità — di solito prendono il tema continuo dopo να: ξέρω να μαγειρεύω, μαθαίνω να οδηγώ.

4. La negazione è μη(ν). δε(ν) appartiene all’indicativo (δε φεύγω «non parto»). All’interno di una proposizione con να il negatore è μη(ν), e si colloca tra να e il verbo: να μη φύγω, να μην αργήσεις. L’ordine è fisso: να — μη(ν) — (pronome debole) — verbo.

5. να può aprire una frase da solo. Senza alcun verbo davanti, να + congiuntivo è una proposta, un’offerta o una richiesta di istruzioni, ed è di norma una domanda: Να πάμε; «Andiamo?», Να σου φέρω νερό; «Ti porto un po’ d’acqua?» La particella collegata ας dà un «facciamolo» diretto: Ας πάμε με τα πόδια.

Forme e strutture

Lo schema base: stesso soggetto. Entrambi i verbi si muovono insieme attraverso tutte e sei le persone.

ΠρόσωποΚύριο ρήμανα + υποτακτικήInglese
εγώθέλωνα φύγωvoglio partire
εσύθέλειςνα φύγειςvuoi partire
αυτός / αυτή / αυτόθέλεινα φύγειlui / lei vuole partire
εμείςθέλουμενα φύγουμεvogliamo partire
εσείςθέλετενα φύγετεvolete partire (plurale / cortesia)
αυτοί / αυτές / αυτάθέλουννα φύγουνvogliono partire

Un verbo della seconda coniugazione nello stesso schema: μπορώ «potere, essere in grado».

ΠρόσωποΚύριο ρήμανα + υποτακτικήInglese
εγώμπορώνα διαβάσωposso leggere
εσύμπορείςνα διαβάσειςpuoi leggere
αυτός / αυτή / αυτόμπορείνα διαβάσειlui / lei può leggere
εμείςμπορούμενα διαβάσουμεpossiamo leggere
εσείςμπορείτενα διαβάσετεpotete leggere (plurale / cortesia)
αυτοί / αυτές / αυτάμπορούννα διαβάσουνpossono leggere

Soggetti diversi. Il primo verbo mantiene la propria desinenza, il verbo dopo να prende la desinenza di chi compie la seconda azione.

ΕλληνικάInglese
Θέλω να φύγεις.Voglio che tu parta.
Θέλεις να φύγω;Vuoi che io parta?
Θέλει να φύγουμε.Lui vuole che partiamo.
Θέλουμε να έρθεις μαζί μας.Vogliamo che tu venga con noi.
Θέλετε να σας βοηθήσω;Vuoi che ti aiuti? (cortesia / plurale)
Θέλουν να μείνουμε λίγο ακόμα.Vogliono che restiamo ancora un po’.

Sei verbi che prendono να. Sono i più utili a questo livello.

ΡήμαIngleseΠαράδειγμα
θέλωvolereΘέλω να μάθω ελληνικά.
μπορώpotere, essere in gradoΜπορείς να με βοηθήσεις;
ξέρωsaper fareΞέρει να κολυμπάει.
προσπαθώprovareΠροσπαθούμε να μιλάμε ελληνικά.
αρχίζωcominciareΑρχίζω να καταλαβαίνω.
μαθαίνωimparareΜαθαίνουν να οδηγούν.

I due temi sotto να. Le stesse coppie di θα; è cambiata solo la particella.

Συνεχής (abitudine, in corso)Στιγμιαία (atto unico)La differenza
να γράφωνα γράψωscrivere regolarmente / scrivere una cosa
να διαβάζωνα διαβάσωessere un lettore / leggerlo per intero
να τρώωνα φάωmangiare abitualmente / fare un pasto
να πηγαίνωνα πάωandarci regolarmente / fare un viaggio
να μιλάωνα μιλήσωparlare abitualmente / avere una conversazione
να αγοράζωνα αγοράσωfare la spesa / comprarlo

Negazione: να μη(ν).

ΠρόσωποΆρνησηInglese
εγώνα μη φύγωche io non parta
εσύνα μη φύγειςche tu non parta
αυτός / αυτή / αυτόνα μη φύγειche lui / lei non parta
εμείςνα μη φύγουμεche non partiamo
εσείςνα μη φύγετεche non partiate (plurale / cortesia)
αυτοί / αυτές / αυτάνα μη φύγουνche non partano

να e ας indipendenti.

ΕλληνικάInglese
Να πάμε σινεμά;Andiamo al cinema?
Να ανοίξω το παράθυρο;Apro la finestra?
Να σου φέρω λίγο νερό;Ti porto un po’ d’acqua?
Να μην πούμε τίποτα.Non diciamo niente.
Ας φύγουμε τώρα.Partiamo ora.
Ας μην αργήσουμε.Non facciamo tardi.

Esempi

ΕλληνικάItaliano
Θέλω να φύγω νωρίς σήμερα.Oggi voglio partire presto.
Θέλω να φύγεις τώρα.Voglio che tu parta ora.
Μπορείς να με βοηθήσεις;Puoi aiutarmi?
Ξέρω να μαγειρεύω, αλλά δεν έχω χρόνο.So cucinare, ma non ho tempo.
Προσπαθώ να μιλάω ελληνικά κάθε μέρα.Provo a parlare greco ogni giorno.
Αρχίζουμε να καταλαβαίνουμε τα νέα.Stiamo cominciando a capire le notizie.
Απόψε θέλω να διαβάσω ένα κεφάλαιο.Stasera voglio leggere un capitolo.
Θέλω να διαβάζω κάθε βράδυ.Voglio leggere ogni sera.
Προσπαθώ να μην αργώ στη δουλειά.Provo a non fare tardi al lavoro.
Ο γιος μου μαθαίνει να οδηγεί.Mio figlio sta imparando a guidare.
Θέλει να πλύνει το αυτοκίνητό του το Σάββατο.Vuole lavare la sua auto sabato.
Να πάμε για καφέ;Andiamo a prendere un caffè?
Ας πάμε με τα πόδια, κάνει ωραία μέρα.Andiamo a piedi, è una bella giornata.

Errori frequenti

  • θέλω πηγαίνω -> θέλω να πάω — il greco non ha l’infinito, quindi il secondo verbo ha bisogno di να davanti.
  • θέλω να πηγαίνει (per un solo viaggio) -> θέλω να πάω — la desinenza dopo να deve corrispondere alla persona che va, e un unico viaggio prende il tema semplice.
  • απόψε θέλω να διαβάζω το κεφάλαιο -> απόψε θέλω να διαβάσω το κεφάλαιο — un unico atto concluso è να διαβάσω; να διαβάζω è un’abitudine o un’attività in corso.
  • μπορείς να με βοηθήσω -> μπορείς να με βοηθήσεις — il verbo dopo να si accorda con la persona che compie quell’azione, qui εσύ.
  • να δεν πας -> να μην πας — δε(ν) nega l’indicativo; all’interno di una proposizione con να il negatore è μη(ν), collocato subito dopo να.
  • θέλουμε να έρθει εσύ -> θέλουμε να έρθεις — non copiare lo schema inglese «oggetto + to»; il cambio di soggetto è portato dalla sola desinenza.
  • Να πάμε? -> Να πάμε; — una domanda greca termina con il ερωτηματικό, che assomiglia a un punto e virgola.

Consigli

  • Traduci mentalmente να come «che io / che tu…»: θέλω να φύγεις = «voglio che tu parta». Quest’unica abitudine elimina la maggior parte degli errori con l’infinito.
  • να in sé non cambia mai, e non porta alcun accento. Tutta l’informazione sta nella desinenza del verbo che lo segue.
  • Le forme dopo να sono esattamente quelle che hai già incontrato dopo θα. Se sai dire θα γράψω / θα γράφω, sai dire να γράψω / να γράφω.
  • Prima di scegliere il tema, chiediti «una volta, o come regola?» Una volta → να γράψω. Come regola, o in corso proprio ora → να γράφω.
  • Dopo να il negatore è μη(ν), e nulla può stare tra esso e il verbo tranne un pronome debole: να μη σε ενοχλήσω.
  • μη(ν) perde la sua -ν esattamente come δε(ν): la -ν resta prima di una vocale e prima di κ, π, τ, ξ, ψ, μπ, ντ, γκ, τσ, τζ (να μην πας, να μην αργήσεις) e cade davanti a qualsiasi altra consonante (να μη φύγω, να μη σε ενοχλήσω). Proprio in quelle posizioni la -ν non si sentirebbe comunque, per cui incontrerai anche μην scritto ovunque nei testi informali.
  • Una domanda con να da sola è il modo cortese per offrire aiuto o proporre un piano: Να σας βοηθήσω; Να καθίσουμε εδώ; Usa ας quando non stai davvero chiedendo: Ας ξεκινήσουμε.
  • Fai attenzione all’accento aggiuntivo quando un pronome debole segue una parola accentata tre sillabe dalla fine: το αυτοκίνητό του, το μάθημά μας.