Genere e numero del sostantivo

A1 Rodzaj i liczba rzeczownika 1 / 52

In breve

Ogni sostantivo polacco ha un genere (maschile, femminile o neutro) e un numero (singolare o plurale). A differenza dell’inglese, il polacco segnala il numero cambiando la desinenza del sostantivo stesso, non aggiungendo una -s fissa. La desinenza plurale da scegliere dipende dal genere del sostantivo e dall’ultima consonante della sua radice, quindi genere e numero si imparano meglio insieme.

La regola

Al singolare il polacco ha tre generi, e di solito si può indovinare il genere dalla desinenza della forma nominativa (quella del dizionario):

  • Maschile (rodzaj męski): termina in consonante — dom (casa), kot (gatto), student (studente), pan (signore).
  • Femminile (rodzaj żeński): termina in -a — kobieta (donna), książka (libro), ulica (via). Alcuni terminano in -i (pani — signora) o in una consonante molle (noc — notte, miłość — amore).
  • Neutro (rodzaj nijaki): termina in -o, -e, -ę (nasale) o -um — okno (finestra), morze (mare), imię (nome), muzeum (museo).

Come si forma il plurale

Per formare il nominativo plurale si toglie la desinenza singolare (se c’è) e se ne aggiunge una nuova. Quale desinenza aggiungere dipende da due cose: il genere del sostantivo e l’ultima consonante della radice (dura, molle o velare k, g).

  • I sostantivi femminili e maschili a radice dura prendono di solito -y: kot -> koty (gatti), kobieta -> kobiety (donne).
  • Le radici che terminano in k o g prendono -i invece di -y (regola ortografica: y non segue mai k, g): książka -> książki (libri), ptak -> ptaki (uccelli).
  • I sostantivi a radice molle (e molti femminili) prendono -e: ulica -> ulice (vie), pokój -> pokoje (stanze) — ma la classe femminile in -ość prende -i: wartość -> wartości (valori), możliwość -> możliwości (possibilità). Negli altri casi, con una radice femminile in consonante, la desinenza si impara insieme alla parola.
  • I sostantivi neutri prendono -a: okno -> okna (finestre), morze -> morza (mari).

Il plurale maschile-personale speciale

I sostantivi che indicano persone di sesso maschile (il gruppo maschile-personale / virile) hanno una propria serie di desinenze plurali, spesso con un ammorbidimento della consonante finale: student -> studenci (studenti), Polak -> Polacy (polacchi), pan -> panowie (signori). Tutti gli altri sostantivi — cose, animali, e tutti i sostantivi femminili e neutri — usano le desinenze semplici viste sopra. Questa distinzione attraversa tutta la grammatica ed è trattata per intero più avanti in Genere maschile personale e non personale al plurale; per ora nota solo che gli uomini si comportano diversamente da tutto il resto.

Alternanze nella radice

Aggiungere una desinenza plurale spesso provoca un’alternanza vocalica o consonantica nella radice. La più comune è ó -> o (la o-kreskowane diventa una semplice o): stół -> stoły (tavoli), samochód -> samochody (macchine). Anche una -e- caduta (una “e mobile”) può ricomparire o sparire: chłopiec -> chłopcy (ragazzi). Queste alternanze sono sistematiche — vedi Alternanze fonetiche.

Forme e strutture

Desinenze del nominativo plurale per genere e radice:

Genere / gruppoSingolareDesinenza pluraleEsempio (sing. -> plur.)
maschile, radice dura (cosa/animale)consonante-ykot -> koty (gatto)
maschile, radice in k/gconsonante-iptak -> ptaki (uccello)
maschile, radice molleconsonante-epokój -> pokoje (stanza)
maschile personale (persone di sesso maschile)consonante-i / -y / -owiestudent -> studenci (studente)
femminile, radice dura-a-ykobieta -> kobiety (donna)
femminile, radice in k/g-a-iksiążka -> książki (libro)
femminile, radice molle-a / cons.-eulica -> ulice (via)
femminile in -ość-ość-iwartość -> wartości (valore)
neutro-o / -e / -ę / -um-aokno -> okna (finestra)

Esempi regolari nei vari generi:

SingolarePluraleTraduzione
domdomycasa / case
stółstołytavolo / tavoli
samochódsamochodymacchina / macchine
matkamatkimadre / madri
gazetagazetygiornale / giornali
nocnocenotte / notti
mieszkaniemieszkaniaappartamento / appartamenti
dzieckodziecibambino / bambini (irregolare)

Plurali maschili-personali (persone di sesso maschile):

SingolarePluraleTraduzione
studentstudencistudente / studenti
PolakPolacypolacco / polacchi
chłopiecchłopcyragazzo / ragazzi
panpanowiesignore / signori
synsynowiefiglio / figli
nauczycielnauczycieleinsegnante / insegnanti

Esempi

PolskiItaliano
To jest kot, a tam są dwa koty.Questo è un gatto, e là ci sono due gatti.
Mam nową książkę; twoje książki są na stole.Ho un libro nuovo; i tuoi libri sono sul tavolo.
Kobieta czyta, a kobiety obok rozmawiają.Una donna sta leggendo, e le donne accanto a lei stanno parlando.
Okno jest otwarte, ale inne okna są zamknięte.La finestra è aperta, ma le altre finestre sono chiuse.
Nasi studenci uczą się polskiego.I nostri studenti stanno imparando il polacco.
Te domy są bardzo stare.Queste case sono molto vecchie.
Dzieci bawią się w parku.I bambini stanno giocando nel parco.
Na ulicy stoją samochody.Le macchine sono ferme in strada.

Errori frequenti

  • dwa kots -> dwa koty — il polacco non aggiunge mai -s; il plurale è un cambio di desinenza (il maschile a radice dura prende -y).
  • książky -> książki — dopo k e g si deve scrivere -i, mai -y.
  • studenty (parlando di uomini) -> studenci — i sostantivi di persone di sesso maschile usano il plurale maschile-personale, non il semplice -y.
  • oknos / okny -> okna — i sostantivi neutri formano il plurale in -a.
  • stóły (mantenendo la ó del singolare) -> la vocale della radice cambia: stół -> stoły — la ó diventa una semplice o una volta aggiunta la desinenza plurale.
  • dziecka -> dzieci — dziecko ha un plurale irregolare; memorizzalo come coppia fissa.

Consigli

  • Impara ogni sostantivo insieme al suo plurale, come faresti con una coppia irregolare inglese — la desinenza raramente si può prevedere dal solo significato.
  • Ricorda la regola ortografica “mai y dopo k o g”: da sola trasforma matka in matki e ptak in ptaki.
  • Chiediti prima “è una persona di sesso maschile?” — se sì, aspettati un plurale speciale (-i/-y/-owie); se no, usa le desinenze semplici.
  • Il neutro è il caso facile: il singolare in -o/-e diventa quasi sempre plurale in -a.
  • Fai attenzione alla ó -> o mobile e alla -e- mobile: compaiono proprio quando la desinenza viene aggiunta o tolta.